21 Agosto 2003

Niente internet veloce con la linea Adsl, esplode la rabbia

A Pontecorvo decine di proteste
Niente internet veloce con la linea Adsl, esplode la rabbia

Sedotti e abbandonati. I numerosi utenti di Pontecorvo, abbonati al servizio ADSL, sono sul piede di guerra: da oltre venti giorni non riescono ad utilizzare a tempo pieno la banda larga che serve, come è noto, a collegarsi velocemente ventiquattro ore su ventiquattro con internet lasciando libero il telefono di casa. Eppure la pubblicità prometteva cose ben diverse: stop alle connessioni-lumaca e possibilità di scaricare velocemente ogni tipo di informazione.
“Dopo 22 giorni – sottolinea Pierluigi De Bernardis, uno dei promotori della protesta – il servizio assistenza non riesce ad individuare il guasto nonostante le segnalazioni che facciamo quotidianamente. Anzi, ironia della sorte, queste segnalazioni vengono chiuse dopo quarantotto ore come se il guasto fosse stato riparato inviando messaggi telefonici il cui tono è, regolarmente, che non risultano problemi sulla rete Telecom“.
Insomma, per una tariffa salata di 49,60 euro al mese si ottiene un servizio che in questo ultimo periodo fa acqua da tutte le parti. “ Non sanno trovare il guasto – prosegue De Bernardis, che ha denunciato a nome degli altri utenti la cosa all`associazione dei consumatori CODACONS e all`autorità delle Garanzie nelle telecomunicazioni – . Non vorremmo che accadesse come alla contrada Tordoni che per riparare un cavo ci hanno messi sette mesi. Qui basta che cada la linea di un utente, a cascata, cadono tutte le altre esistenti nella zona di Pontecorvo. Alcuni giorni, come per il Ferragosto, le linee si interrompevano ogni due – tre minuti rendendo impossibile la navigazione su internet. E dire – conclude De Bernardis – che il governo ha esso in moto incentivi per la diffusione della banda larga“. Si aggiunga che gli utenti non sono riusciti a parlare con i responsabili Telecom e Tinit per esporre i loro problemi: problemi che affliggono non solo loro ma anche quelli di altri internet service provider. Sull`argomento, che riguarda centinaia si persone, è intervenuto l`amministrazione comunale con una lettera del vice sindaco Tommaso Del Signore alla Telecom in cui, tra l`altro, condanna “il continuo palleggiarsi di responsabilità tra Telecom e Tinit per la risoluzione del problema“ e “ l`assoluta latitanza dei responsabili nel prendere qualsiasi iniziativa per la risoluzione del caso“.
Dopo l?intervento del Comune ora gli utenti ora sperano che il problema si risolva per navigare liberamente nel grande mare di Internet.

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