24 Novembre 2009

“Niente imbrogli sui bilanci”

«Niente imbrogli sui bilanci» Intanto i soci del Carspac 2 si augurano che il «processo breve» non ci sia Il crac della Costruttori. In aula per l’udienza preliminare la difesa di sindaci e dirigenti di Legacoop
 

 
ARGENTA. In attesa dei difensori dei big (Giovanni Donigaglia, Renzo Ricci Maccarini, Giorgio Dal Pozzo e Beppino Verlicchi) hanno parlato gli ultimi avvocati degli imputati per i quali il pm Ombretta Volta ha chiesto il rinvio a giudizio per il crac Coopcostruttori. E’ successo ieri mattina nell’aula B del tribunale. Ieri mattina nell’aula B del tribunale, dove era in corso l’udienza preliminare sul crac Costruttori, il gup Monica Bighetti ha ascoltato gli interventi del legale di Venturi, il responsabile dell’area commerciale, e quelli dei revisori (Colletti, Bragaglia, Cerioli) e dei sindaci del collegio sindacale (Angelini, Calzolari e Baldini). Sulla totale estraneità dei dirigenti della Legacoop (Egidio Checcoli, Fabio Carpanelli e Franco Buzzi) rispetto ai fatti contestati è stata poi la linea dell’avvocato Antonio Tebano, difensore di Fabio Carpanelli, secondo il quale il suo assistito non avrebbe indotto nessuno in errore riguardo ai bilanci della cooperativa. Sul punto l’avvocato non ha risparmiato qualche scintilla diretta ai difensori di parte civile che, in merito alle restituzioni compiute da Fondazione Storia e Civiltà della Cooperazione e Legacoop, avevano parlato di «elargizioni a cadenza elettorale».  E ieri Giovanni Bigoni, uno dei leader del Carspac2, che ha portato ad Argenta il Codacons, è rimasto per quasi tutta la giornata in tribunale. Anzi, ha rischiato di essere espulso su ordine del giudice quando ha contestato l’affermazione di un avvocato «che ci ha paragonato a Cirio, Parmalat e Giacomelli ed ha elogiato la LegaCoop per quello che ha fatto fino adesso distribuendo quasi il 50 per cento». Nell’occasione «Ho ricordato – precisa Giovanni Bigoni – che LegaCoop, dal 2008 al 2009, a me e a noi del Carspac2 che ci siamo costituiti parte civile, non mi ha dato un bel niente e ho detto che non sta in piedi un paragone così perchè noi siamo soci prestatori e gli crac citati non lo erano». «La mia impressione di questa giornata? E’ che tutti stanno tirando i remi in barca dalla loro parte ma noi ci auguriamo che il giudice Monica Bighetti tragga le sue conclusione in un modo giusto. Quello che ci aspettiamo poi è che la Lega sia dentro nel processo con l’anno nuovo». Tra l’altro il rappresentante del Carspac 2 è rimasto particolarmente perplessi quando «l’avvocato della società di revisione Ria & Partners, avrebbe messo in dubbio il loro capo d’accusa e che andrebbe applicato un altro articolo e quindi sarebbe in prescrizione visto che il bilancio che hanno fatto è quello del 2002». «Noi – precisa ancora Bigoni – ci auguriamo che loro non abbiano ragione, che i fatti dimostrino un’altra cosa. Ma ci auguriamo anche che il "processo breve" non ci tocchi, che Berlusconi stia calmo, altrimenti non è vero che opera per i cittadini». La prossima settimana si dovrebbe chiudere la maxi udienza preliminare, con le arringhe delle difese dei vertici Coopcostruttori e la decisione del giudice per il non luogo a procedere o il rinvio a giudizio.

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