Niente corrente per quattro ore, disagi in aeroporto
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fonte:
- Il Messaggero
Bloccati i computer dello scalo, file interminabili ai check-in, spenta l?aria condizionata
Quattro ore di black-out elettrico e poi due ore senza operai per il carico e scarico bagagli. E? la sintesi del martedì nero dell?aeroporto di Fiumicino che ha coinvolto direttamente e indirettamente quasi 10mila passeggeri e portato alcune compagnie aeree a protestare ufficialmente chiedendo l?intervento della magistratura.
L?emergenza è scattata alle 5,42. Quando improvvisamente quasi tutto il Leonardo da Vinci si è ?spento“ proprio mentre stava apprestandosi ad un?altra giornata di super lavoro. «C?è stata una dispersione in un cavo di media tensione che ha fatto saltare la rete elettrica – fanno sapere da Aeroporti di Roma, la società che gestisce lo scalo di Fiumicino – All?istante sono entrati in funzione i sei gruppi elettrogeni che hanno garantito il pieno funzionamento dei sistemi di emergenza. Poi sono intervenute le squadre di tecnici che, per esclusione, hanno individuato il guasto. Alle 9,30 la normalità è stata ristabilità». Ma nel frattempo, inevitabilmente, il Leonardo da Vinci è andato in tilt. Spenti i display e fuori uso i terminali delle biglietterie. Le compagnie aeree hanno dovuto effettuare il check-in manualmente e in pochi minuti si sono formate code interminabili ai banchi d?accettazione. Fuori uso anche gli ascensori e le scale mobili. In tilt bar, ristoranti. Si è fermata, ovviamente, anche l?aria condizionata e intorno alle 9 l?aerostazione si è trasformata in un gigantesco forno. Per aiutare i passeggeri Adr ha distribuito bottiglie d?acqua in particolar modo al molo ?Europa“, il più penalizzato dall?incidente ?elettrico“.
Secondo Adr le ripercussioni sull?operativo voli sono state contenute, hanno riguardato una trentina di voli con una media di 20 minuti di ritardo. Ma non sono state poche le partenze stravolte: il volo della Lufthansa previsto per le 7 ha lasciato la pista alle 10,17; quello per Monaco delle 8,45 è partito alle 10,56; quello della Iberian delle 8,15 per Madrid è decollato alle 9,38. «Una giornataccia – commenta un?operatrice della Lufthansa – Coincidenze saltate e passeggeri indiavolati. E pochissime informazioni che non ci hanno permesso di prendere le giuste contromisure». Ma la goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata l?assemblea degli addetti ai bagagli della società Aeroporti di Roma Handling. E? iniziata alle 10, con una ampia partecipazione, proprio quando i problemi stavano rientrando. Alcune compagnie aeree l?hanno definita uno ?sciopero selvaggio“ e hanno protestato energicamente con telex ufficiali. E oggi si replica con lo sciopero nazionale di 4 ore, dalle 12 alle 16, indetto dai controllori di volo e nuove assemblee di Adr Handling dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18. Il Codacons ha invitato i passeggeri che ieri sono rimasti bloccati a Fiumicino a contattare l`associazione per ottenere il risarcimento dei danni.
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