Neve sul Piemonte, continuano i disagi
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fonte:
- Il Giornale
Alessandro Nicolucci Non nevica più ormai, ma le polemiche fioccano. Eccome se fioccano. Infatti, dopo qualche segnale positivo nella giornata di lunedì, ieri è arrivata la rabbia anche in centro a Torino. C’ è chi lamenta marciapiedi tanto ghiacciati (e pericolosi) da essere impraticabili, per non parlare poi delle strade: un vero miscuglio di neve, ghiaccio e fango, letale per le gomme. E nella mattinata di ieri, anche gli operatori del mercato di piazza Guala sono insorti, lamentando la scarsa cura del Comune nei servizi offerti. «Oggi esco con i pattini – ha ironicamente commentato una torinese su Facebook riscuotendo molto successo – così avrò l’ ebbrezza di pattinare sui marciapiedi». E nonostante dal Comune facciano sapere che trentuno mezzi spargisale hanno operato dalle tre di notte, fino alle dieci di ieri mattina, in città e anche nella cintura sud, si sono verificati diversi incidenti, per fortuna non gravi ma, probabilmente, evitabili. Invece, sulla Torino -Bardonecchia, il traffico è stato molto intenso per tutta la giornata, con lunghe code e rallentamenti. Mentre il tratto della A6 che da Savona va a Torino è rimasto ancora, come lunedì, bloccato al traffico per ore. Parlando, invece, della rete ferroviaria, si sono visti dei segnali di ripresa, tranne, ovviamente, delle eccezioni. La linea Pinerolo – Chivasso è stata soppressa e sostituita da autobus in alcuni tratti e non è andata meglio per i novaresi. I pen «SPARGISALE» Secondo il Comune di Torino sarebbero stati utilizzati 31 mezzi spargisale per limitare i problemi dovuti a ghiaccio e neve dolari diretti a Torino, infatti, hanno vissuto ancora una giornata di disagi e ritardi, per via di un guasto alla linea elettrica di alimentazione dei treni. Ed è tra le stazioni di Settimo e Chivasso, dove si sono registrate le attese più lunghe. In generale, i convogli di questa tratta, hanno accumulato ritardi fino a settanta minuti e dieci treni regionali sono stati addirittura cancellati. Mentre per quanto riguarda la linea Torino-Bardonecchia-Modane, riattivata nel tratto tra Bussoleno e Bardonecchia, dopo la sospensione nel pomeriggio di lunedì, non si sono verificati disagi eccessivi. La Genova -Torino, via Mignanego, è stata attiva fra Genova e Ronco, mentre la linea che viaggia su Busalla è rimasta ancora sospesa per lunga parte della giornata. Una due giorni ferroviaria (e non solo) che, dunque, si può banalmente riassumere in rabbia e disagi. E, ieri, è arrivato anche un esposto del Coda cons che ha presentato una diffida alla Regione Piemonte e chiesto di sanzionare Trenitalia per i tanti disagi, in particolare nella giornata di lunedì. «Il maltempo in regione era ampiamente previsto da giorni e non è tollerabile che, nel 2017, la circolazione ferroviaria subisca interruzioni a causa di neve e ghiaccio – ha commentato il presidente del Codacons, Carlo Rienzi – e per questo motivo chiediamo alla Procura di aprire una indagine. Dall’ interruzione del pubblico servizio, al blocco ferroviario fino all’ inadempimento di contratti di pubbliche forniture. Si dovranno, quindi, accertare i fatti e gli interventi degli organi preposti per garantire la funzionalità di treni e linee ferroviarie anche in caso di maltempo». vorranno spostarsi con i mezzi pubblici dovranno quindi fare affidamento sulle fasce protette: le fasce vanno dalle 6 alle 9 e dalle 12 alle 15 per il servizio urbano e suburbano e per il met rò, mentre le autolinee extraurbane gestite da Gtt funzioneranno da inizio servizio alle 8 e dalle 14.30 alle 17.30. Sempre in questi orari sarà anche possibile trovare convogli sull linea che collega Torino, Aeroporto e Ceres e sulla ferrovia canavesana Sfm1. Sarà soppressa invece per tutta la giornata di oggi la zona a traffico limitato in centro.
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