10 Gennaio 2003

Neve, pioggia e bufere. Un`odissea sulle strade

Neve, pioggia e bufere. Un`odissea sulle strade



FIRENZE ? Forse nevicherà ancora. Queste sono le giornate peggiori per chi viaggia. Ma si tenta di garantire la circolazione comunque, anche bloccando il traffico per verificare se ogni macchina ha le catene a bordo. Pazienza se quest`operazione arriva a provocare anche tredici chilometri di coda, com`è successo ieri a Firenze, all`imbocco dell`Autosole.
«Per cortesia, mi mostra le catene?». Gentili ma inflessibili, gli agenti della stradale hanno ripetuto mille volte la stessa domanda. Per otto ore di fila. Cominciando quando dal cielo sono caduti i primi fiocchi. Esattamente alle 3 del mattino.
Misure drastiche
Il piano antineve è scattato sia a Firenze sia a Bologna. L`emergenza impone misure drastiche: chi non è attrezzato non può varcare l`Appennino, correndo il rischio di piantarsi in mezzo alla corsia e di tagliare in due l`Italia.
Settanta automobili su cento sono passate. Le altre hanno dovuto deviare. L`allarme è cessato poco prima di mezzogiorno. Con soddisfazione, il dottor Roberto Gabrieli, dirigente del compartimento toscano della Polstrada, ha comunicato a Roma che l`operazione ha funzionato: non è stato necessario chiudere, nemmeno per un istante, il tratto d`autostrada che resta il più battuto, il più fragile e il più difficile d`Europa.
E` andata sulla E45. Dove il traffico è rimasto paralizzato a lungo. E per due volte. Primo stop intorno alla mezzanotte di mercoledì in seguito a un tamponamento fra due Tir nel punto più alto dell`arteria, il passo di Verghereto, 980 metri. Almeno cento camionisti intrappolati nella neve. Sono stati liberati soltanto alle 5 del mattino.
Ma più tardi, dalle 14,30 alle 17,30, altro incidente, altro blocco. E altra odissea. Intanto i coordinamenti Codacons dell`Emilia Romagna e della Toscana hanno fatto sapere che gli automobilisti rimasti prigionieri fra il 6 e il 7 gennaio sulla E45, senza che nessun mezzo di soccorso si facesse vedere, potranno chiedere il risarcimento all`Anas. Secondo il Codacons si sarebbe trattato «di una situazione di effettivo pericolo per la salute degli automobilisti» e pertanto ci potrebbero essere i presupposti «per chiedere un risarcimernto del danno da stress». L`associazione dei consumatori è pronta a mettersi a disposizione.
Caos e deviazioni
Ma torniamo alla cronaca battente, ai problemi sulle strade. Nella notte fra mercoledì e giovedì, a poche decine di chilometri di distanza, alla periferia di Arezzo, momenti di panico per una coppia che aveva cercato un po` di solitudine sul monte Lignano, senza però curarsi di avere le catene in macchina. Al ritorno una sbandata: l`automobile è finita con una ruota nel vuoto. Dopo alcuni momenti di imbarazzo, dal cellulare dell`uomo è partito l`Sos. Passato un po` di tempo arrivati i pompieri che hanno risolto la situazione.
Ma il bollettino della giornata ha registrato anche altro. Per esempio il blocco di tre ore, dalle 9 alle 12, della corsia sud dell`Autosole, fra Parma Ovest e Parma, in seguito al ribaltamento di un Tir. E i rallentamenti sulla A13 Bologna-Padova, sull`A14 Bologna-Cattolica, sull`A23 Udine-Coccau, sull`A27 Mestre-Vittorio Veneto. Qualche incidente. Code ovunque. E` andata un po` meglio da metà pomeriggio in poi.
Però resta lo stato di preallerta su tutte le autostrade italiane. Perché le previsioni meteo annunciano altre nevicate sullEmilia Romagna.
Almeno fino a domenica è consigliabile non programmare lunghi viaggi. E se proprio non è possibile evitare di mettersi al volante bisogna almeno asssicurarsi di avere due cose: le catene a bordo e una buona dose di prudenza.



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