Neve, migliaia bloccati in autostrada
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fonte:
- Corriere della Sera
ROMA – Italia congelata. Ha nevicato da Nord a Sud, in pianura, sulle spiagge di Ischia, a Venezia e nella capitale, persino Capri sembrava un presepe imbiancato. Il freddo siberiano di un gelido venerdì 17, ieri ha infierito pesantemente sui trasporti. Con gente all’ addiaccio in stazioni, aeroporti, bus e auto. Specialmente tra Toscana e Lazio. Completamente bloccata l’ autostrada A1, tra Incisa e Firenze Sud, per colpa di alcuni tir che si sono messi in viaggio senza catene. Migliaia di automobilisti sono rimasti imbottigliati per oltre 10 ore. Ancora all’ una di notte, a 30 km da Firenze, centinaia di auto ferme, a fari spenti, al gelo senza cibo nè servizi e senza traccia di soccorsi. All’ inizio nemmeno gli spargisale riuscivano a passare. Poi si è aggiunto l’ effetto domino: qualche mezzo ripartiva, altri se ne fermavano, incagliati in 40 centimetri di neve. «Siamo dovuti intervenire veicolo per veicolo», spiegano da Autostrade per l’ Italia. Per consentire l’ inversione di marcia in qualche punto si è pensato di tagliare il guardrail. Vigili del fuoco e protezione civile hanno distribuito bevande calde e coperte. Un camionista di 62 anni è morto sulla Siena-Perugia dopo un tamponamento tra più mezzi pesanti. Chiusi gli aeroporti di Firenze e Pisa, dove la Croce Rossa ha portato 35 brande per la notte. Stop per ore ai treni ad alta velocità costretti a saltare la fermata di Santa Maria Novella con 5 mila passeggeri sulle banchine. Oggi a Firenze (ma anche a Lecco e Rieti) scuole chiuse. Decine di viaggiatori, reduci da Intercity rotti e trasferiti su un Eurostar Roma-Genova, sono rimasti fermi al freddo e senza luce vicino Livorno. Malasorte simile è toccata ai passeggeri dell’ Ic Salerno-Torino fermo al binario 6 con l’ unico conforto di pasti caldi e visite mediche del 118. A Roma, congestionata dal centro al Gra (chiusa la A24 per l’ Aquila) con ritardi a Fiumicino e oltre 5 mila chiamate al 113 in sette ore, il disastro peggiore si è concentrato allo svincolo tra il raccordo e la Cassia bis per via del manto stradale ghiacciato. Famiglie con bambini bloccate per ore a temperature intorno allo zero. I volontari della Protezione civile hanno distribuito generi di conforto. L’ Anas fa sapere che la consolare non è di sua competenza, ma della Provincia. Un migliaio di persone, al terminal del Cotral di Saxa Rubra, ha atteso invano per 8 ore l’ arrivo dei pullman. Il s i ndac o Gi a nni Al e manno chiede che «vengano accertate eventuali responsabilità, Roma non può restare bloccata così». Il Codacons (associazione consumatori) prepara un esposto. Un convoglio ad alta velocità per Napoli ha fatto avanti e indietro sui binari per tre ore, prima di lasciare infine la stazione Termini. Chiuso a singhiozzo l’ aeroporto di Orio al Serio (Bergamo), in tilt per un’ ora la stazione di Monza, problemi anche per 3 bus di studenti sulla Ss36, a Genova bambini bloccati all’ uscita di scuola per il ghiaccio. All’ Aquila termometro a meno 16 gradi. In alcune scuole di Palermo, senza riscaldamento per mancanza di fondi, gli alunni sono rimasti in classe con piumini e sciarpe. L’ associazione animalista Aidaa lancia l’ allarme freddo anche per 40 mila cani chiusi nei canili e invita a portare coperte. Non poteva che migliorare: da oggi, grazie alle correnti atlantiche, l’ ondata di gelo si attenua. Sole al Nord, qualche nube al Centro, variabile al Sud.
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