15 Dicembre 2012

Neve, disagi contenuti La città non si blocca

Neve, disagi contenuti La città non si blocca

DI CINZIA ARENA Era annunciata e non ha deluso le aspettative. Milano si è svegliata ieri mattina sotto una fitta coltre bianca: quattordici centimetri di neve caduti nella notte e una mattinata di precipitazioni ininterrotte. L’ appello del Comune a lasciare a casa l’ auto per evitare ingorghi e incidenti è stato accolto da buona parte dei milanesi che per gli spostamenti in città hanno privilegiato i mezzi pubblici. Un dato su tutti: area C ha fatto registrare il 23% di ingressi in meno. Al tal proposito un ringraziamento ai cittadini è arrivato dall’ assessore alla Polizia Locale Marco Granelli che ha sottolineato come l’ Atm abbia garantito «un buon servizio». Ininfluente lo sciopero della Fast-Confsal. È andata peggio su tangenziali e provinciali, con rallentamenti e auto che slittavano sul ghiaccio, e negli aeroporti dopo le operazioni di de-icing hanno causato decine di cancellazioni e ritardi consistenti. A Linate la pista è stata chiusa tre volte. Picco di chiamate al 118 in mattinata per cadute sulla neve, una trentina quelle segnalate in tutta la Provincia. Da registrare purtroppo anche due vittime: due uomini, uno di 47 anni a Sesto e uno di 61 nella bergamasca sono morti mentre spalavano la neve. Ingente lo schieramento di forze da parte dell’ Amsa con 300 mezzi in funzione e 600 uomini per le operazioni manuali supportati da quattro squadre della protezione civile. Sforzo straordinario anche per l’ assistenza ai senzatetto con 1600 persone ospitate e unità mobili in servizio anche di notte per cercare persone da trasferire nei centri di accoglienza e fornire bevande calde e coperte a chi rifiuta l’ assistenza. A fare i conti sul costo della nevicata la Camera di Commercio di Monza e Brianza che ha quantificato in 85 milioni di euro, imputabili per buona parte ai costi per trasporto ritardato o bloccato delle merci (62 milioni) e per gli altri 23 al mancato arrivo delle persone sul posto di lavoro. Non sono mancate però le accuse da parte del centrodestra con la Lega che arriva a chiedere le dimissioni di Pisapia. «Sono bastate poche ore di neve per mettere in ginocchio la nostra città e evidenziare l’ inadeguatezza del sindaco» ha detto il consigliere Luca Lepore. Anche per Riccardo De Corato (Pdl) l’ invito di Pisapia a non usare l’ auto dopo soli 12 centimetri di neve è «semplicemente ridicolo». Per le opposizioni la situazione nelle periferie è stata sottovalutata. Complimenti alla gestione tempestiva dell’ emergenza, nonostante i problemi legati a Trenord, dal Codacons che ha elogiato l’ assessore ai Trasporti Pierfrancesco Maran. Intanto la neve non dà tregua: in serata ha ripreso a fioccare. E oggi i centimetri di neve potrebbero diventare trenta, ma per fortuna è sabato. © RIPRODUZIONE RISERVATA Caduti 14 cm Centrodestra all’ attacco: in periferia ci sono stati parecchi problemi.

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