Nettuno/Da anni attendono l?allaccio
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fonte:
- Il Messaggero
Fogne, condotta ?deviata?:
proteste a via dello Scopone
Sale di tono la polemica per l`imminente smantellamento della stazione di Ladispoli. La notizia che la gestione del traffico ferroviario sarà coordinata a partire da dicembre dalla centrale operativa di Pisa è stata illustrata direttamente dall`azienda. Ma non ha convinto gli amministratori comunali che rullano i tamburi di guerra e chiamano i cittadini alla mobilitazione.
«Grazie al nuovo sistema di comando e controllo del traffico su rotaia – si legge in una nota ufficiale delle Ferrovie dello stato – avremo un avanzato sistema di gestione della circolazione dei treni. Un centro di comando, dotato delle più moderne tecnologie, migliorerà il traffico ferroviario sulla tratta tirrenica nord. Una regia unica che consentirà un continuo esame diagnostico in tempo reale degli apparati preposti alla mobilità dei convogli, la tele sorveglianza delle stazioni e la tempestiva comunicazione al pubblico di ogni informazione. Non si tratta di uno smantellamento e neppure di una semplice riduzione delle spese, bensì di un potenziamento tecnologico. A Ladispoli non chiuderanno tutti gli uffici di stazione, la biglietteria continuerà a svolgere regolarmente la sua attività. Il personale sarà destinato ad altre sedi limitrofe. Modi e tempi di attuazione del programma, che riguarda anche gli scali di Santa Marinella e Santa Severa, saranno determinati privilegiando il diritto dei viaggiatori ad avere un servizio di qualità e nel rispetto dei diritti dei lavoratori».
Spiegazione che non convince il comune di Ladispoli che ha rilanciato l`allarme, annunciando che scenderà in campo a fianco dei pendolari che vorranno attuare civili manifestazioni di protesta.
«A nome di tutti gli utenti – afferma il sindaco Gino Ciogli – ci chiediamo quale accettabile logica possa giustificare un tale orientamento. E` un?ipotesi assolutamente da respingere, visto che siamo in presenza di una delle tratte ferroviarie tra le più frequentate, come dimostrano gli ottomila viaggiatori che giornalmente usufruiscono dei treni per la Capitale. Abbiamo invitato i dirigenti delle Fs a verificare i tabulati relativi al traffico passeggeri e alla compravendita di biglietti e abbonamenti nella stazione di Ladispoli e a compararli con quelli di altri scali. Abbiamo sentito, inoltre, il dovere di segnalare ai massimi vertici delle Ferrovie dello stato come potrebbe innescarsi una stagione di forte protesta, annunciamo sin da ora la ferma opposizione dell?amministrazione comunale che attiverà ogni iniziativa di fermo ma civile dissenso. Se necessario, saremo in piazza a fianco degli utenti».
Anche il Codacons è intervenuto sulla vicenda, annunciando l`avvio di una immediata raccolta di firme. Il coordinatore locale, Angelo Bernabei, ha specificato che le sottoscrizioni saranno consegnate direttamente al presidente della Provincia di Roma, Silvano Moffa, che si era già attivato per la costruzione delle pensiline nella stazione di Ladispoli.
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