21 Agosto 2022

NETTUNO, ACQUA PIENA DI BATTERI: SCATTA IL DIVIETO DI BALNEAZIONE

CODACONS: CHE FA IL SINDACO DI NETTUNO, EMETTE L’ORDINANZA MA SENZA INFORMARE I BAGNANTI?
DA ESCHERICHIA COLI ED ENTEROCOCCHI IMMEDIATI RISCHI IGIENICO-SANITARI, I CITTADINI DEVONO SAPERE

 

A Nettuno, litorale della provincia a sud di Roma, bagni vietati alla spiaggia dei Marinaretti, che si trova tra Anzio e appunto l’altro comune costiero: ma se l’ordinanza è stata emessa, i bagnanti sembrano non saperne nulla e continuano ad affollare il tratto di mare.
Eppure, la presenza di Escherichia coli e di enterococchi – legata all’esistenza di scarichi diretti di fognature non depurate oppure scarichi mal depurati o mal disinfettati e già accertata dalle analisi condotte – accresce il rischio igienico-sanitario legato alla possibilità di contrarre malattie a propagazione oro-fecale (da virus, elminti, salmonelle, leptospire, eccetera).
Allora, la domanda è d’obbligo: che fa il sindaco di Nettuno? Fa lo gnorri, vietando la balneazione ma senza informare adeguatamente i bagnanti – i cartelli non li ha visti nessuno – per non mettere in crisi il settore turistico locale?
“Siamo stufi di questi strani fenomeni, sparsi in tutta Italia: batteri che arrivano e vanno via appena il sindaco dice di andare via, perché c’è bisogno di turismo”, dichiara il presidente Carlo Rienzi. “I cittadini hanno il diritto di fare il bagno senza rischiare infezioni e malattie: in caso non sia possibile devono essere informati adeguatamente della condizione delle acque in cui vorrebbero immergersi”, conclude.
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