20 Ottobre 2017

Nessuna sanzione per Ryanair

 

ROMA. Ryanair non cancellerà più altri voli e anzi continuerà a crescere sul mercato italiano. L’ amministratore delegato della compagnia, Michael O’ Leary, ha incontrato ieri i vertici dell’ Enac, assicurando che il peggio ormai è alle spalle. La “low cost” è sotto l’ occhio dell’ ente per la presunta violazione delle norme in materia di diritti dei passeggeri. Ma per ora non è prevista alcuna sanzione. Le turbolenze delle scorse settimane erano dovute alla fuga di numerosi piloti, che hanno costretto l’ azienda a cancellare 20mila voli fino ad aprile, la gran parte dei quali da e per l’ Italia, lasciando a terra in tutto 700 mila passeggeri. L’ estroso amministratore delegato guarda però avanti e da Roma smentisce la carenza di comandanti e ufficiali e lancia ancora una volta la sfida alla concorrente: «I nostri piloti sono pagati bene e al momento stiamo avendo colloqui con quelli dell’ Alitalia che vogliono passare da noi». Fonti sindacali spiegano che i piloti interessati potrebbero essere quelli di Cityliner, la sussidiaria di Alitalia che fa voli molto brevi e con aerei più piccoli. Questi comandanti infatti hanno un contratto più leggero rispetto a quelli di Alitalia, di poco inferiore anche a quello di Ryanair. Potrebbero essere loro dunque ad aver avuto contatti con gli irlandesi, più difficile invece che i comandanti che volano sulle tratte di medio e lungo raggio di Alitalia si siano rivolti alla “low cost”. All’ incontro nella sede dell’ Enac, racconta chi era presente, O’ Leary è stato comunque meno irruente delle scorse volte. Ha assicurato che «i voli stanno tornando alla normalità» e che non ci saranno ulteriori cancellazioni oltre a quelle annunciate fino a marzo, «che saranno le ultime. Abbiamo confermato una crescita del 6% per il periodo invernale e abbiamo già annunciato nuovi piani e nuove rotte». Riguardo poi alle penalizzazioni che hanno subito i passeggeri, il manager ha chiarito che i risarcimenti costeranno al gruppo circa 25 milioni di euro e che finora è stata trovata una soluzione alternativa (rimborso o un altro volo) per il 95% dei passeggeri. Per ora comunque, come ha spiegato il presidente dell’ Enac, Vito Riggio, non ci sono gli estremi per eventuali sanzioni, ma «noi rimaniamo rigidi e se ci venissero segnalate violazioni del regolamento siamo pronti a intervenire». Una certa delusione è stata espressa invece dal Codacons, secondo cui «Ryanair se la cava senza nemmeno un rimprovero, nonostante abbia arrecato danni morali e patrimoniali enormi ai viaggiatori italiani». A Dublino i manager dell’ azienda irlandese sono ora tutti impegnati nel risolvere i problemi dovuti alle cancellazioni. Per questo O’ Leary ha deciso da tempo di sfilarsi dalla corsa per l’ acquisto di alcune parti di Alitalia. Ma resta l’ intento di mettere in campo un’ alleanza, dando una mano in termini di «feederaggio», alimentando cioè i voli a lungo raggio di Alitalia con i passeggeri Ryanair da tutta l’ Europa. Una proposta che difficilmente sarà accolta dai tre commissari dell’ ex compagnia di bandiera.

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