28 Maggio 2014

«Nessun diritto negato: si va avanti senza soste»

«Nessun diritto negato: si va avanti senza soste»

«NON È mai stato negato a nessuna delle parti il diritto di accesso agli atti ritualmente depositati e consultabili sotto il profilo informatico con gli strumenti messi a disposizione dell’ ufficio della procura». Sono alcune delle frasi estrapolate dalle motivazioni con cui il presidente del Collegio, Giovanni Puliatti, respinto le richieste di nullità o in subordine di sospensione del processo in corso al Moderno, così come chiesto da Codacons e dalla difesa dell’ imputato. «Agli atti non risulta avanzata alcuna istanza della difesa dell’ imputato di rilascio copie su supporti informatici – ha aggiunto il giudice – che sia mai stata rigettata dall’ autorità giudiziaria», inoltre la difesa dell’ imputato «non ha mai sollevato l’ eccezione nelle pregresse fasi processuali». Allo stesso modo il collegio di Grosseto ha respinto l’ istanza di sospensione presentata dal Codacons osservando che tale «parte civile ha ottenuto il rilascio di tutte le copie richieste su supporto informatico, non rinvenendosi alcun provvedimento di rigetto da parte dell’ autorità giudiziaria ordinaria ne’ da parte di questo collegio». Codacons con l’ avvocato Giuliano Leuzzi aveva sollevato prima la richiesta di annullare il processo, sulla base della sentenza del Tar Lazio che ha ritenuto il diritto di copie troppo elevato. «In questo modo – ha aggiunto Leuzzi – abbiamo potuto sostenere le spese soltanto per fotocopire soltanto un 25% del materiale di indagine». Leuzzi, ieri, per senso di responsabilità come ha lui stesso specificato, ha chiesto la sospensione del processo per permettere l’ acquisizione del materiale. Anche questa richiesta è stata rigettata

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