2 Agosto 2017

Neonato vola via dal portellone del bus Cotral

Un bebè di due mesi e mezzo è finito sull’ asfalto della Tiburtina, scaraventato fuori dalla porta di un bus, incredibilmente spalancata all’ impatto col suo passeggino dopo che era sfuggito di mano alla madre, disorientata da una sterzata per una curva a gomito. La carrozzina è finita quasi sotto la ruota del pullman, ma fortunatamente il conducente ha immediatamente arrestato la corsa, e il bimbo se l’ è cavata con alcune escoriazioni alle gambe dopo l’ incredibile volo all’ altezza del chilometro 28,200 della via Tiburtina, a Villanova di Guidonia. L’ incidente è avvenuto lunedì sull’ autobus di linea Guidonia Montecelio -Tivoli delle 9,40, e ieri pomeriggio il piccolo è stato dimesso dal policlinico Gemelli, dov’ era stato ricoverato in prognosi riservata per un sospetto trauma cranico dopo la prima visita all’ ospedale di Tivoli con un’ iniziale prognosi di 30 giorni (ma la Tac, eseguita nel nosocomio ro mano, ha dato esito negativo). La madre, una romena 29enne, è rimasta sotto shock: non ricordava più niente dal momento che è scesa dall’ autobus, temendo un tragico epilogo dopo aver visto quel suo passeggino vicino alla ruota del torpedone. Il mezzo della Cotral è stato subito sottoposto a sequestro dai carabinieri della compagnia di Tivoli per la verifica tecnica del sistema che regola l’ apertura delle porte (già sono stati ascoltati diversi passeggeri che erano a bordo). Il Codacons intanto ha chiesto «indagini a tappeto». Anche l’ associazione dei consumatori, che parla di «tragedia sfiorata», chiede alle autorità competenti di «fare presto chiarezza e per questo il Codacons chiede indagini a tappeto specie sul fronte della manutenzione dei bus Cotral, nell’ interesse degli utenti e perché la sicurezza sui mezzi pubblici sia garantita ai massimi livelli. La sicurezza dei mezzi pubblici deve essere una priorità, e negli ultimi mesi si assiste ad una escalation di casi preoccupanti, dai bus che prendono fuoco alle metro che partono con i passeggeri incastrati tra le porte, come successo recentemente sulla linea b della metropolitana di Roma». Ma è la stessa azienda Cotral che, «in attesa delle dovute verifiche da parte degli organi inquirenti, ha nominato una propria commissione d’ inchiesta interna per verificare la dinamica dei fatti. Preliminarmente verranno ascoltate la versione dell’ autista e riscontrata la documentazione relativa agli interventi manutentivi effettuati sul veicolo. Inoltre, si cercherà di appurare se siano state rispettate le norme sicurezza che vietano di salire a bordo con passeggini e/o carrozzine, se non ripiegati e disposti sotto al sedile. Nel caso specifico, le verifiche interne mirano anche ad accertare se la carrozzina, posizionata nel posto dedicato ai disabili, fosse correttamente ancorata al veicolo. I vertici di Cotral esprimono gioia e sollievo nell’ apprendere che per il bimbo è stato scongiurato il pericolo di vita».
antonio sbraga

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