Nemmeno la pandemia frena la corsa all’oro
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fonte:
- La Stampa
In un periodo in cui manca la fiducia e aumentano i risparmi precauzionali dei piemontesi, è diventato particolarmente importante mettere in sicurezza i capitali. fine 2020 hanno raggiunto la ragguardevole cifra di 89 miliardi e 449 milioni, mentre a dicembre 2019 ammontavano a 86.276 milioni. E si riscoprono anche i beni rifugio, considerati l’investimento migliore in ottica sicurezza. Tra tutti, l’oro è considerato tra i più noti, amati e affidabili. Anche se bisogna fare attenzione ad acquistarlo nel momento giusto. L’oro è infatti altamente speculativo, quindi la sua quotazione è caratterizzata da alti e bassi decisivi dal punto di vista dell’acquirente Ancora di più, come in effetti sta accadendo, se è presente un «elemento di disturbo», come il coronavirus. Gli analisti concordano su una crescita del valore del metallo giallo per tutto l’anno in corso, come conseguenza della corsa all’acquisto generata dal disastro economico causato da Covid- Oltre all’oro anche un gioiello prezioso sarà sempre una garanzia, ma bisogna essere esperti del settore e serve un capitale non indifferente. questa situazione di crisi economica, scaturita dalla crisi sanitaria, si registra anche un ritorno dei compro oro, ovvero delle gioiellerie che acquistano da persone intenzionate a vendere i gioielli e il metallo prezioso di famiglia, magari per sostentare un acquisto indifferibile o per cercare di dare respiro ad un bilancio domestico in grande affanno. Secondo il Codacons, i compro oro hanno aumentato del 50% il loro giro di affari durante il 2020. Se in un primo momento chi aveva bisogno si rivolgeva al monte dei pegni, sperando di poter recuperare i gioielli impegnati, in seguito molti di loro hanno iniziato a rivolgersi ai compro oro avendo perso la speranza di poter riscattare uanto impegnato. Un fenomeno che ha spinto molti operatori a tornare in un settore che era diminuito notevolmente negli anni scorsi. Secondo l’ultima relazione annuale dell’OAM (Organismo Agenti e dei Mediatori Creditizi) alla fine del 2020 sono 6.383 gli sportelli di compro- in Italia, 308 in più. Inoltre risultano iscritti al Registro degli Operatori Compro oro 3.882 soggetti, equamente distribuiti tra persone fisiche e giuridiche, con un aumento di 253 unità rispetto all’anno precedente. Dei 3.882 iscritti, 1.966 sono persone giuridiche e 1.916 persone fisiche. Per quanto riguarda la distribuzione geografica lungo il territorio nazionale, invece, il maggior numero di sportelli è concentrato in Lombardia (17%), dove sono presenti oltre mille negozi, con Lazio e Piemonte a chiudere il podio, vantando circa cinquecento strutture. Un affare per chi può permettersi di acquistare oro a prezzi convenienti, approfittando della fragilità del momento.
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