Nelle scuole ancora allerta
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fonte:
- Il Quotidiano del Sud
Mentre l’anno scolastico si avvia alla fine è ancora allerta in alcuni istituti della provincia.A Montemiletto le lezioni restano sospese fino al primo giugno a causa dell’aumento dei casi registrato nelle ultime settimane. Mentre a Montemarano, dove le attività didattiche in presenza erano state sospese fino al 29 giugno a causa della positività di un dipendente comunale, si tira un sospiro di sollievo. “Il personale comunale – spiega il sindaco Beniamino Palmieri – nella giornata di martedì si è sottoposto nuovamente a tampone. Tutti, fortunatamente, sono risultati negativi pertanto, nella giornata di domani, gli uffici riapriranno al pubblico”. Prorogata, invece, la sospensione delle attività didattiche in presenza nelle scuole di ogni ordine e grado, sia pubbliche che private e la chiusura villa comunale di via P. Nenni e Campizze di Rotondi fino al 29 maggio. Una decisione motivata con il peggioramento dei dati relativi al contagio sul territorio comunale. Intanto, non si placano le polemiche sulla decisione del sindaco Gianluca Festa di non consentire il ritorno in presenza agli studenti delle scuole superiori di Avellino. Dopo la denuncia presentata dal Codacons, dalla quale è partita l’inchiesta della Procura, nei giorni scorsi l’interrogazione presentata al ministro Bianchi dal Movimento 5 Stelle e sottoscritta dalla deputata irpina Maria Pallini per chiedere chiarezza sugli interventi messi in atto dal Comune per garantire il diritto all’istruzione degli studenti. A fare sentire la propria voce è anche il comitato “Scuole Aperte” come sottolinea Anna Prizio: “E’ una vergogna. I nostri ragazzi soffrono e lui continua il suo show. Ma si rende conto del disastro che sta perpetrando nella sua città, degli effetti del mancato rientro a scuola sulla salute dei nostri figli? Dice di tenere ai suoi cittadini ma si confronta con il resto del mondo?”
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Sezioni:
- Rassegna Stampa
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