10 Dicembre 2010

Nelle feste fermo lungo per i Tir

Nelle feste fermo lungo per i Tir
 

ROMA I tir dovranno fermarsi anche nei giorni antecedenti e successivi alla festività. Il Tar Lazio ha infatti accolto un vecchio ricorso del Codacons nel quale l’ organizzazione di consumatori contestava il mancato inserimento, fra le date di divieto di circolazione dei tir, di quei giorni che vengono prima e dopo alcune importanti festività. Giornate caratterizzate da un elevato flusso di veicoli e, di conseguenza, anche da un incremento degli incidenti.La terza sezione del Tar Lazio – presidente Domenico Lundini, relatore Giuseppe Sapone -, con la sentenza 33541/2010, ha accolto le ragioni del Codacons ritenendo le giornate precedenti e successive alle festività «caratterizzate da una notevole intensificazione della circolazione stradale extraurbana, superiore anche a quella che caratterizza le giornate propriamente festive per le quali sono fissate le limitazioni alla circolazione». Per il Tar è illogica la «mancata inclusione di alcune giornate» precedenti o successive ad alcune festività. La mancata previsione per queste giornate «del divieto risulta essere del tutto ingiustificata e in palese contraddizione con le finalità di interesse pubblico (riduzione del rischio di incidenti) connesse all’ introduzione del ripetuto divieto».Esultano i rappresentanti dei consumatori. «La sentenza fissa un principio generale – sottolinea il presidente del Codacons, Carlo Rienzi – che il ministero dei Trasporti dovrà rispettare, visto che in base al nuovo codice amministrativo la sentenza può essere utilizzata anche per fissare principi a valere per il futuro».Nei giorni scorsi il Codacons aveva già inviato al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, una lettera con le ulteriori date nelle quali fermare i Tir, in vista del l’ uscita del calendario 2011 di stop alla circolazione. Nei prossimi giorni, infatti, il ministero dovrà pubblicare la consueta direttiva.L’ associazione ha chiesto l’ estensione del blocco nei fine settimana da giugno a settembre e nei giorni in cui sono massicce le partenze degli italiani, come ponti e festività. Da Pasqua all’ Immacolata, fino a Natale, compreso anche il 27 dicembre.Rienzi ha già notificato al dicastero una diffida perché rispetti la sentenza del Tar. «Altrimenti chiederemo subito la sospensiva del calendario 2011 che limita la circolazione stradale dei Tir».Si tratta comunque, ha commentato il segretario nazionale del Codacons, Francesco Tanasi, «di una importantissima sentenza che va a favorire la sicurezza stradale, specie nei periodi di esodo dei cittadini». © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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