6 Aprile 2011

Nella “Granda” la spesa meno cara del Piemonte

Nella "Granda" la spesa meno cara del Piemonte
 

Piemonte e Lombardia sono le due regioni italiane dove si spende di più per acquistare un «paniere» di prodotti essenziali per la vita della famiglia ma, in questo quadro, Cuneo rappresenta un’ eccezione. Non solo la «Granda» è la provincia più conveniente fra le piemontesi, ma si piazza anche a metà classifica rispetto alle altre province italiane: al 60º posto su 110. Lo rivela uno studio tra Codacons e sito «spesafacile.com», portale dove si trovano tutte le offerte migliori dei supermercati italiani, divisi per regione, provincia e città. «Il Piemonte – dice Stefano Zerbi, portavoce Codacons – è tra le regioni più care perché ben tre province si trovano nelle ultime posizioni della classifica delle più convenienti: Novara è al 105º posto, Vercelli al 106º e il Verbano al 109º. I cuneesi se la passano bene rispetto ai cugini di altre province». La ricerca è stata realizzata prendendo in esame le offerte promozionali della grande distribuzione, analizzando il 95% dei punti vendita in Piemonte e Italia. E’ stato preso in considerazione un paniere composto da 28 prodotti, che rappresentano la spesa settimanale di una famiglia media: dai generi alimentari come latte, uova, pane, pasta e carne, ai beni legati alla cura della persona e della casa. A Cuneo, per questo paniere, si spendono 55 euro e mezzo, mentre nel Verbano, la provincia più cara, si sale a 62,10. La media piemontese si attesta sui 58,51 euro. In Italia, per fare un confronto, la provincia meno cara è Siena (49,83 euro) e quella più costosa è Aosta (63,83). La media italiana è di 55,71 euro. «I prezzi – dice Zerbi – sono molto diversi da città a città. La differenza tra i centri cari e quelli meno, a fine anno, pesa molto sulle finanze delle famiglie. Abbiamo calcolato che, sfruttando al massimo le offerte della grande distribuzione e, acquistando i prodotti dove costano meno, si possano risparmiare fino a mille euro all’ anno. Certo è una cosa fattibile solo quando il cittadino ha possibilità di scelta. Chi abita in zone dove c’ è poca concorrenza avrà minori possibilità di risparmio». Codacons, inoltre, ha stilato una serie di «trucchi» per far risparmiare le famiglie. «La prima regola – dice Zerbi – è andare al supermercato "a stomaco pieno": se si ha fame si comprano cose inutili. Utile anche farsi una lista e rispettarla. Terzo, andare a far la spesa senza bambini: i figli hanno una grande capacità di persuasione». «Credo che questi dati – dice Daniela Perosino, responsabile dell’ Associazione famiglie numerose del Cuneese – rispecchino abbastanza la realtà. Dove c’ è concorrenza c’ è risparmio e a Cuneo ci sono molti supermercati. Come famiglie numerose abbiamo gruppi d’ acquisto, siamo partiti dai pannolini e ora abbiamo convenzioni per diversi generi alimentari».
 

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