26 Febbraio 2017

Nella giungla delle assicurazioni auto Sondrio la più cara, a Lodi conviene

Nella giungla delle assicurazioni auto Sondrio la più cara, a Lodi conviene

Sondrio carissima, Lodi la più economica. Le tariffe rca (responsabilità civile autoveicoli) in Lombardia variano a seconda del campanile e fanno registrare differenze tra donne e uomini. A snocciolare i dati SosTariffe.it, che ha confrontato i preventivi delle diverse compagnie per un’ assicurazione online a gennaio 2017. Il prezzo medio pagato in Lombardia è di 493 euro all’ anno, con punte di 577 euro (Sondrio, appunto), dunque 122 euro di spesa in più rispetto agli assicurati residenti nel Lodigiano. Le differenze balzano all’ occhio anche nella stessa provincia in relazione al sesso di chi effettua la richiesta di preventivo. Per le automobiliste Bergamo è la città più conveniente (456 euro), per gli uomini invece la polizza migliore si ottiene di nuovo a Lodi. Differenze di genere minime o inesistenti invece a Monza, Milano, Lecco e Brescia. La comparazione con i numeri di un anno fa rivela un’ altra tendenza: tariffe in netto calo per i guidatori (tranne a Pavia), mentre crescono per le donne. «È una sperequazione inammissibile – commenta Marco Maria Donzelli, presidente Codacons -, va tutelata la parità degli individui. La questione potrebbe essere sollevata di fronte all’ autorità garante». Altre indicazioni arrivano a proposito della scelta di stipulare una polizza via Internet. «I centralini sono spesso intasati – continua -e in caso di incidenti il rimborso dei danni va a rilento». Il paragone della Lombardia con le altre regioni svela poi un mosaico vario. Le tariffe raddoppiano nel Sud Italia, mentre sono stracciate in Valle d’ Aosta. «Le variazioni sono dovute al numero di incidenti – spiega Donzelli – collegati anche alle condizioni delle strade e alla coscienza civica degli automobilisti». Questo però, secondo il presidente Codacons, non giustifica le cifre record. «La sensazione è che le compagnie giochino troppo su questi fattori. Lo Stato dovrebbe essere più presente e assottigliare le discrepanze, in particolare per la rc auto che è obbligatoria». I dati Ania registrano un calo continuo delle tariffe. A dicembre 2016 si parla di meno 4,9 punti percentuali rispetto all’ anno precedente. Di pari passo calano anche gli incidenti stradale. «Anche i rimborsi però sono diminuiti di un terzo negli ultimi 10 anni» specifica l’ avvocato Fabio Quadri, esperto nel campo della responsabilità civile. «Lavoriamo molto per assistere i clienti che, senza tutela legale, rischiano di accettare tutto quello che viene loro proposto». Tendenza confermata dal suo collega Dario Mastria: «Il confronto degli utili delle compagnie con la riduzione delle polizze fa capire bene il sistema. L’ 80 per cento del mercato è in mano a tre grandi gruppi. È un monopolio e il cliente non è tutelato».
 

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