Nella calza dolciumi più costosi del 35%
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fonte:
- Il Tempo
I COMMERCIANTI lamentano il calo delle vendite, ma intanto i prezzi salgono, specie nei giorni speciali. Come ieri, giorno della cara Befana, anzi carissima per il Codacons che ha stimato tra il 20 e il 35% gli aumenti di calze, caramelle, cioccolata, carbone e dolci rispetto al 2002 quando circolavano ancora le lire. L`associazione ha sguinzagliato i propri ispettori in giro per le principali città italiane, e ha raccolto dati che dimostrano come la Befana si sia adeguata alla nuova moneta. Secondo l`indagine condotta da Codacons per conto dell`Intesa dei Consumatori, una calza vuota semplicissima, non rifinita costava 1,50 euro (lo scorso anno si trovava a 2.000-2.500 lire). Per quelle invece più particolari, colorate e rifinite, dai 3 ai 9 euro. Se invece la calza era già piena di dolci, allora i prezzi costava dai 7 fino a 50 euro. Analizzando nel dettaglio i costi delle leccornie contenute nella calza si è scoperto che le più care si sono rilevate le monete di euro al cioccolato, costo 2,40 euro per 60 grammi ovvero 40 euro al chilo. Un sigaro di cioccolata 4 euro; le sigarette 5 euro per 65 grammi, i lecca lecca 0,20 euro, gli snack al cioccolato 0,80 euro l`uno, il carbone a pezzo (35 grammi cadauno) 0,50 euro. La cioccolata non di marca al latte o fondente andava da 6 a 9 euro mentre quella di marca da 10 a 13 euro al chilo.
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