26 Maggio 2019

Nell’ urna delle Europee l’ ultima sfida tra Lega e M5S

i risultati metteranno alla prova la tenuta della maggioranza
Nelle dichiarazioni ufficiali i due vicepremier hanno detto a più riprese che il Governo non è in discussione, l’ obiettivo è quello di portare a scadenza naturale il mandato nei prossimi 4 anni. Ma l’ incognita Europee pesa parecchio: se davvero si verificasse il ribaltamento dei rapporti di forza, con la Lega prima al 30% e il M5S sotto il 25% – come dicono i sondaggi – è difficile credere che Salvini non sfrutterà l’ occasione di battere di più i pugni sui temi a lui più cari. E dunque il risultato che arriverà dalle urne sarà un test che metterà alla prova lo stato di salute della maggioranza. Il vero test, poi, sarà l’ impostazione della legge di Bilancio, che dovrà partire con 23 miliardi da trovare assolutamente per non far scattare un drammatico aumento dell’ Iva. E se Pd, Forza Italia e Fratelli d’ Italia dovessero andar bene alle Europee, si trasformerebbe nel primo atto per affossare il governo gialloverde. I seggi Urne aperte dalle 7 alle 23 oggi per le elezioni europee (e per le amministrative in 3.800 comuni e le elezioni suppletive della Camera dei deputati nei collegi uninominali 04 (Trento) e 06 (Pergine Valsugana) della XXVIII Circoscrizione Trentino-Alto Adige, e per le Regionali in Piemonte). Per quanto riguarda le elezioni europee tutti i cittadini maggiorenni degli Stati membri sono chiamati a scegliere i rappresentanti del Parlamento europeo. L’ organismo è composto da 751 deputati, compreso il presidente. Sono 50.952.719 gli elettori chiamati a votare per i membri del parlamento europeo spettanti all’ Italia, che deve eleggere 76 eurodeputati: il numero, con una decisione del Consiglio europeo, è stato aumentato da 73 a 76 in conseguenza dell’ annunciata Brexit. Soltanto 73 eletti si insedieranno subito mentre i restanti tre potranno farlo quando l’ addio del Regno Unito all’ Ue sarà giuridicamente effettivo. Sono cinque le circoscrizioni elettorali per l’ Italia: Italia nord-occidentale (20 seggi), Italia nord-orientale (15), Italia centrale (15), Italia meridionale (18), Italia insulare (8). Lo spoglio elettorale ai tempi di smartphone e tablet. Nelle oltre 60mila sezioni sparse sul territorio nazionale per le Europee, in realtà tutto avverrà come al solito, in modo “analogico”, con croci sui simboli e preferenze da scrivere, ma da questa tornata elettorale si potranno seguire i risultati in tempo reale sul proprio telefonino tramite l’ app “Eligendo Mobile”, che mostrerà in tempo reale i dati forniti da comuni e prefetture. Comunque, con tutta probabilità bisognerà aspettare almeno le prime ore dell’ alba di domani per avere dati rilevanti, ancora parziali ma in grado di confermare o smentire gli exit poll. Essendoci le preferenze, infatti, le operazioni di spoglio saranno abbastanza lunghe. I leader Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella voterà nella scuola Piazzi a Palermo, a due passi dalla sua abitazione. Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, si recherà al seggio allestito nel liceo romano Virgilio in via Giulia. Matteo Salvini voterà a Milano, Luigi Di Maio a Pomigliano D’ Arco. Il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, che torna a candidarsi, andrà alle urne a Milano, mentre Nicola Zingaretti, voterà a Roma, come Giorgia Meloni, presidente di FdI. Il leader de La Sinistra, Nicola Fratoianni, sarà a Foligno, la presidente del Senato Elisabetta Casellati a Padova e il numero uno della Camera, Roberto Fico, a Napoli. Caos scrutatori La denuncia arriva da Pd, Forza Italia e Fdi: mancano presidenti e scrutatori a Roma. Un «caos a 5 stelle», avvertono. La situazione riguarderebbe tutti i Municipi della Capitale, e in particolare all’ XI «dove si registrano assenze addirittura in tutte le scuole». Intanto arriva anche una denuncia del Codacons sulla scelta di molti scrutatori, dipendenti Atac e Ama che da ieri e fino a martedì si assenteranno dal lavoro per stare ai seggi e interromperanno il loro regolare servizio pubblico nei trasporti e nella raccolta dei rifiuti. Un caso che finisce all’ attenzione della Procura della Repubblica di Roma.

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