7 Febbraio 2007

Nel Sulcis-Iglesiente Protesta contro la grande distribuzione

Chissà se l’adesione allo sciopero sarà proporzionale al coro di proteste arrivate nel Sulcis dopo l’annuncio dell’imminente realizzazione di due impianti di distribuzione del carburante negli ipermercati Leclerc di Iglesias e Carbonia. Se così sarà, anche il Sulcis-Iglesiente dovrà fare i conti con la grande serrata dei gestori contro la liberalizzazione. Già ieri qualche automobilista previdente si è messo in fila per assicurarsi il pieno. "Ci aspettiamo un’adesione massiccia", commenta Tore Garau, responsabile provinciale della Figisc, "la posta in gioco è alta, credo che anche i gestori della Provincia di Carbonia-Iglesias aderiranno alla protesta". In tutto il territorio si contano oltre 30 impianti, 3 sono sulla statale 130 che collega Iglesias a Cagliari. Con la liberalizzazione se ne aggiungeranno altri: due saranno realizzati dal gruppo Leclerc-Conad a Carbonia e Iglesias. Nino Flore, responsabile degli ipermercati, ha già presentato i progetti ai Comuni e si è detto pronto a vendere benzina e gasolio con il 10 per cento di sconto. Medio campidanoAdesione massiccia dei benzinai anche nel Medio Campidano, si prevede che oggi chiuderanno le pompe di benzina il 95 per cento dei distributori. "In questi giorni c’è stata la corsa al pieno", spiega il titolare del distributore Vi Flo a Villasanta, Antonello Floris, "abbiamo calcolato un aumento medio del 50 per cento di vendita di carburante". File lunghissime in numerosi distributori: "Per tutta la sera c’è stata la coda", spiega il titolare dell’Agip a Sanluri, Ignazio Atzeni, "il gasolio è finito. Speriamo lo sciopero serva a qualcosa". OgliastraAnche in Ogliastra fino a ieri sera si registravano lunghe code ai distributori di carburante. Unica eccezione Tortolì dove l’offerta è ampia e i rivenditori parecchi. E l’adesione allo sciopero proclamato dai gestori contro le liberalizzazioni sarà totale. Gli automobilisti hanno già fatto il pieno e tornano alle pompe anche per un rabbocco da cinque euro. ConsumatoriFallito nei giorni scorsi ogni tentativo di mediazione, ieri sera, come annunciato, i distributori hanno chiuso i battenti su tutto il territorio nazionale e riapriranno solo venerdì. E mentre la serrata incassa il placet del leader della Cisl, Raffaele Bonanni, il Codacons parla di speculazioni sui prezzi. Si teme che nelle ultime ore prima della serrata qualcuno, tra i benzinai, abbia fatto il furbo, speculando sui prezzi: l’associazione chiede l’intervento delle Fiamme gialle e del ministero.

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