6 Luglio 2017

Nel processo a Viola e Profumo 300 istanze di parte civile

di SIMONE GORLA MILANO – Slitta a dopo l’ estate la decisione del gup di Milano sulle 300 richieste di costituzione di parte civile nel processo a carico dell’ ex presidente di Mps Alessandro Profumo, dell’ ex amministratore delegato della banca Fabrizio Viola e dell’ ex presidente del collegio sindacale Paolo Salva dori. ne per tutte le persone coinvolte. Dopo l’ opposizione del Codacons e di alcuni piccoli azionisti dell’ istituto senese, il gip Livio Cristofalo ha invece disposto l’ imputazione coatta per Viola, Profumo e Salvadori (confermata invece l’ archiviazione per gli altri indagati: gli ex dirigenti Mps Giuseppe Mussari, Antonio Vigni e Raffaele Rizzi; gli ex banchieri di Nomura Sadeq Sayeed e Raffaele Ricci; il legale Michele Crisostomo). Anche l’ archiviazione del procedimento contro la banca, disposta dalla Procura, è stata revocata dopo approfondimenti chiesti dal pg Felice Isnardi: una perizia tecnica sulla contabilizzazione dei derivati che avrebbero provocato le perdite milionarie nascoste nei bilanci. I pm hanno quindi formulato la richiesta di rinvio a giudizio per gli ex manager e per l’ istituto. Da quanto è sato possibile apprendere da fonti legali, Viola e Profumo non hanno escluso la possibilità di optare per il rito abbreviato, mentre Salvadori ha già annunciato che ricorrerà al rito ordinario. La scelta dei riti avverrà in una successiva udienza.

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