26 Febbraio 2010

Nel Pd ultima sfida sulla casella di capolista

 
Salerno. La scelta del capolista divide il Pd salernitano. Il posto è rivendicato da Antonio Valiante, vice presidente della Regione e riferimento dell’ area popolare. Ideluchiani sono contrari e ritengono la questione chiusa:«L’ ordine di inserimento sará quello alfabetico – affermano – come deciso all’ unanimitá nella direzione regionale di mercoledì».L’ ala bassoliniana offre invece un’ interpretazione di segno opposto, ricordando che l’ assemblea ha dato mandato al segretario regionale Enzo Amendola per il completamento dell liste e – sostengono – anche per il criterio di compilazione.«Ad essere approvata è stata la lettura delle liste, che è avvenuta sì in ordine alfabetico ma dando ad Amendola il mandato di scegliere i capolista».L’ ultima parola spetta al segretario regionale, su cui convergono le pressioni di entrambi gli schieramenti. In favore di una lista a guida Valiante si è espresso ieri il bassoliniano Massimiliano Cataldo, membro della segreteria regionale:«Ritengo positivo che Valiante guidi la lista.Sia perché ha lavorato molto bene nel suo ruolo di vice presidente, sia per l’ autorevolezza che questa scelta darebbe all’ intera compagine, potenziandone il radicamento sul territorio». • La decisione di Amendola è attesa per oggi, un giorno prima del termine di scadenza per la presentazione delle liste e dell’ arrivo del leader Massimo D’ Alema, che domani sará alle 16 al centro sportivo Olimpia 71 di Barra, insieme a Vincenzo De Luca, e in serata fará tappa a Sant’ Anastasia e Ercolano. • L’ ordine di inserimento in lista non è ancora deciso nemmeno per "Campania libera".Due le ipotesi: o un mero criterio alfabetico, che vedrebbe la civica deluchiana guidata dal Luigi Bove (direttore regionale dell’ Inps e padre dell’ ex consigliere comunale Enzo) oppure una testa di lista, guidata dall’ uscente Gianfranco Valiante seguito da una donna e dall’ avvocato salernitano Domenico Ventura. Confermati, per il resto della squadra, i nomi circolati sinora, con l’ unica eccezione dell’ imprenditrice di Battipaglia Antonella Munzio, che ha rinunciato per motivi familiari ed è stata sostituita dalla psicologa di Angri Maria Rosaria Padovano, cugina dell’ ex consigliere comunale Giovanni.Dall’ Agro arrivano anche Anna Maria Torre, figlia dell’ avvocato paganese Marcello ucciso dalla camorra, e Filomena D’ Aniello, giá vice sindaco a Scafati con la giunta Pesce.Di Agropoli Giovanna Santucci, figlia dell’ ex sindaco Paolo Serra. La cittadina cilentana esprime anche il medico Vincenzo Patella, primario del reparto di allergologia.Un altro medico a Salerno, il cardiochirurgo Enrico Coscioni, nipote dell’ ex direttore dell’ Asl Bruno. In campo pure l’ avvocato Matteo Marchetti del Codacons e il presidente della Misericordia, Giuliano Califano.In provincia di Avellino, la civica non avrá l’ apporto del sindaco di Montoro Superiore, Francesco De Giovanni (con cui vi erano stato contatti nelle scorse settimane), mentre saranno in lista Nicola Tarantino, Salvatore Cianciulli e il medico Paolo De Piano.

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