16 Novembre 2010

Nel mirino soggetto originario di Lentini, ma operante per il clan Cintorino di Calatabiano

Nel mirino soggetto originario di Lentini, ma operante per il clan Cintorino di Calatabiano
 

 
 
Apre il Pta e tra il taglio del nastro e i discorsi istituzionali le polemiche tracciano un solco profondo. Ieri anche lumini accesi e lutto al braccio per un gruppo di contestatori, i quali hanno gridato "Vergogna", indicando il Pta come un tentativo di smantellamento dell’ospedale. La Rete delle associazioni – in un documento diramato ieri – continua a parlare di «un contesto di palese volontà di smantellamento dell’ospedale di Giarre, un contesto dove si colloca l’inaugurazione del Pta il quale altro non è che un trasferimento di servizi ambulatoriali dell’ex Inam e del vecchio presidio ospedaliero all’interno della struttura sanitaria di via Forlanini mediante un progetto, già finanziato ma di natura, contenuto e finalità poco espliciti e sul quale richiamiamo sin da ora l’attenzione degli organi deputati al controllo sulle destinazioni di denaro pubblico. Ci si chiede cosa succederà quando saranno finiti i finanziamenti all’uopo dedicati? Questa operazione convalida il fondatissimo sospetto di un itinerario teso a liquidare i servizi ospedalieri, utilizzando la struttura per semplici attività ambulatoriali».
A prendere le distanze è anche il consigliere provinciale del Pd, Salvo Patanè, che non ha partecipato alla inaugurazione del Pta: «Troppo amareggiato – si legge in una lettera aperta di Patané – per come la politica ha dimostrato in questa vicenda di allontanarsi volontariamente dalla gente, non posso festeggiare la metamorfosi di un servizio le cui implicazioni con altre strutture esistenti non sono ancora note. La scelta irreversibile nel breve tempo, di organizzare i servizi ospedalieri del territorio senza il presidio ospedaliero di Giarre e di concentrare tutta la sanità pubblica (e quella privata) nella cintura metropolitana catanese, attiene alla politica regionale».
E il Codacons informa di «aver presentato un’indagine sulle liste d’attesa nella sanità siciliana e, intanto, esprime il massimo apprezzamento per l’iniziativa del Pta nella speranza che il tutto non venga gestito in modo inadeguato» e annuncia l’istituzione dell’Osservatorio del Pta, che permetterà tra qualche tempo di tirare le somme sull’organizzazione del presidio e darà a tutti, grazie al numero verde 800 955544, la possibilità di segnalare eventuali disservizi e ritardi.
Ele.Cos.
 

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox