Nel mirino la tv che danneggia i minori
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fonte:
- Il Tempo
Si insedia la commissione ministeriale. La prima denuncia riguarda «Beautiful»
Mentre continuano le polemiche sul flop del programma di Amendola del sabato sera
OGGI sul tavolo del Consiglio di amministrazione della Rai potrebbe esserci proprio il caso «Amore mio-Amendola», programma del sabato sera che con il suo flop sta preoccupando non poco i vertici. La discussione tornerà sulla qualità e si allargherà sull?Auditel (domani ci sarà il bilancio annuale degli ascolti) e sul piano di produzione 2003 delle tre reti.
Se dunque alcuni politici ritengono inopportuno che il ministro Gasparri esprima i suoi giudizi personali (negativi) sui programmi televisivi e la sua compagna Francesca Neri (ovviamente) ritiene che per Claudio si tratta comunque di «un successo», la verità è molto più vicina a quanto affermato dal ministro, che ieri ha puntualizzato di aver fatto «solo una battuta, perché alcuni esperti mi avevano detto che non sarebbe andato bene». E avevano ragione. Si possono mettere a tacere tutti i ministri che volete, ma il programma non c?è. Amendola è un bravo attore costretto a fare i conti con un mestiere che non è il suo e un copione piatto e senza ritmo. Bisogna dire a sua discolpa che forse soltanto un improvvisatore come Fiorello potrebbe salvarsi in questa situazione di nullità totale.
Passando dalla Tv che annoia a quella che fa male ai più piccoli, oggi è un grande giorno per chi desidera proteggere i propri figli da Tv violenta e morbosa. Oggi si insedia al ministero delle Comunicazioni la nuova Commissione Tv e minori presieduta da Emilio Rossi che punirà con sanzioni pecuniarie le emittenti che violeranno le norme. E Antonio Marziale dell?Osservatorio Minori ha subito pronta la prima denuncia da sottoporre alla Commissione. Quella su «Beautiful», la soap opera più celebre che andando in onda su Canale 5 alle 14 viola giornalmente il codice di protezione per i bambini.
Marziale chiede che il comitato, presieduto da Emilio Rossi e composto da 15 membri, «valuti i contenuti della soap opera Beautiful, nella cui sceneggiatura si consumano costantemente conflitti familiari per fini affaristici e sessuali al limite dell`incesto. Recentemente – dice ancora Marziale – una delle protagoniste, Brooke, è rimasta incinta del marito della figlia ed è passata di letto in letto consumando rapporti con l`intera famiglia Forrester e determinando drammi familiari che hanno indotto molti genitori a protestare». E Marziale non chiede di cancellare la soap, ma solo di spostarla, «dopo le 22.30», termine della fascia protetta individuata dal Codice.
Mentre il CdA della Rai va avanti nonostante la distanza ormai siderale fra presidente e direttore generale in attesa delle decisioni di Pera e Casini, le unioni dei consumatori continuano la loro battaglia senza «alcuna connotazione politica», «ma solo in difesa del diritto dei telespettatori» di «godere di un servizio pubblico pluralista». Questo dice l`appello notificato al Consiglio di Stato dall`Intesa dei consumatori contro la decisione del Tar del Lazio che ha rigettato il ricorso delle associazioni contro il cda Rai a due. Intanto a Saxa Rubra, il Cdr del Tg1 torna a chiedere «con forza» l`assunzione di quei precari della testata «su cui l`azienda ha preso un impegno formale» anche considerando l`ipotesi di una possibile, imminente assunzione di un giornalista a tempo indeterminato per un programma di Raidue che dimostrerebbe «come siano del tutto superabili le difficoltà finanziarie che avrebbero finora impedito di regolarizzare» quei precari. Il giornalista cui si allude è Giancarlo Giojelli, collaboratore di Antonio Socci a Excalibur che sta per essere assunto in Rai a tempo indeterminato, secondo l?Usigrai.
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