20 Maggio 2004

Nel mirino la sosta selvaggia

Nel mirino la sosta selvaggia. I consumatori chiedono l?obbligo di consegna entro le dieci







CARICO e scarico merci in doppia fila, il Codacons prenderà le targhe dei furgoni e denuncerà le ditte per interruzione di pubblico servizio. L`annuncio è arrivato ieri dall`associazione di consumatori che ha deciso di mobilitarsi contro il costume diffuso da parte dei veicoli da consegna di fermarsi in doppia fila per effettuare le operazioni carico e scarico.
Oltre la metà delle consegne viene effettuata al di fuori delle aree prefissate, che restano poche e perennemente occupate: da mezzi che non hanno diritto, o da mezzi che approfittano di un permesso per farne un posto auto personale.
Inoltre l`occupazione delle carreggiate per le consegne non fa che congestionare ulteriormente il traffico, rallentando bus e taxi sulle preferenziali, e in generale auto e motorini costretti a dover marciare su una sola corsia. Per questo il Codacons ha annunciato «una serie di controlli nelle vie più a rischio attraverso i propri ispettori che rileveranno le targhe dei furgoni che effettuano carico e scarico merci in seconda fila, e denunceranno le ditte responsabili per interruzione di pubblico servizio». Carlo Rienzi, presidente dell`associazione, ieri ha chiesto anche al Comune di avviare una revisione dei permessi, progettando un sistema di consegne che termini alle 10 del mattino: «Per il Comune di Roma c`è pronta una diffida se non rilascerà esclusivamente permessi per carico e scarico merci ad orari determinati. Vanno assolutamente eliminati quelli senza orario prefissato, che troppo spesso si prestano a utilizzi impropri da parte degli intestatari.
Non si può assistere ogni giorno al caos determinato dai mezzi pesanti». Ogni esercizio pubblico o attività commerciale riceve mediamente tra le 2 e le 3 consegne giornaliere attraverso furgoni piccoli e grandi, e questo in centro come in periferia.
Nella Ztl sono ammessi 8.416 automezzi destinati alle consegne alcuni hanno una fascia oraria predefinita, altri un percorso, altri invece hanno carta bianca ed è contro questi che il Codacons chiede nuove norme.
Se così tanti furgoni proliferano in doppia fila (costume mai abbastanza combattuto, che viene praticato anche dagli automobilisti) molto deriva anche dalla mancanza di repressione.
I consumatori puntano il dito contro i vigili urbani, che poco farebbero per multare e scoraggiare la doppia fila: «L?associazione poi in relazione all?assenza di vigili urbani sulle strade presenterà un esposto alla Corte dei Conti affinché si faccia luce su quanti agenti sono effettivamente in servizio sulle strade della capitale durante il giorno».

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