29 Gennaio 2018

Nel mirino la manutenzione della rete Il Codacons punta ad una class action

 

Si sono svolti anche ieri i sopralluoghi degli inquirenti per comprendere le cause dell’ incidente ferroviario che giovedì alle porte di Milano ha fatto tre vittime e 46 feriti. A Pioltello, per completare gli accertamenti tecnici sui binari c’ erano gli investigatori della Polfer, assieme agli agenti della polizia scientifica e ai vigili del fuoco. Non sono ancora terminate, infatti, le analisi sulle rotaie richieste dagli esperti nominati dalla Procura di Milano, che confluiranno nella super consulenza già disposta e con cui si dovranno accertare le cause del disastro ferroviario. Sono molti gli elementi che allo stato fanno ipotizzare gravi carenze nella manutenzione: dal pezzo di ferro di 23 centimetri che si è staccato da una rotaia ed è stato trovato a 20 metri di distanza fino all’ anomala presenza di una tavoletta di legno infilata sotto la giuntura del binario in quel punto così usurato da aver fatto registrare la mancanza non solo di un bullone, ma anche di due dei quattro perni che fissano la cosiddetta piastra di giunzione. E mentre il Codacons prepara una class action e chiede alla procura di arrestare i tecnici di Rfi che sabato sono entrati nell’ area posta sotto sequestro «per tentativo di inquinamento delle prove», ieri è scattato uno sciopero dei ferrovieri. Per 4 ore, dalle 9 alle 13 ad incrociare le braccia è stato il personale del Gruppo Ferrovie dello Stato e di Trenord. «Il disastro ferroviario di Pioltello – si legge in una nota stampa di Usb Lavoro Privato – ha riacceso i riflettori sui problemi cronici di manutenzione che affliggono la rete ferroviaria italiana. Problemi che l’ Unione Sindacale di Base ha ripetutamente denunciato e portato all’ attenzione degli enti preposti, anche alla luce della serie di incidenti occorsi di recente sui binari italiani. Allarmi evidentemente inascoltati e senza risultati se non quello di veder accadere un nuovo incidente, con altri morti che si sarebbe potuto evitare. Per questo motivo, questa volta, prima che i riflettori si spengano di nuovo, prima che le vittime e i feriti cadano nell’ oblio e prima che, nonostante i proclami e promesse che per non più di 48 ore i governanti di turno puntuali danno in pasto all’ opinione pubblica, non si faccia nel concreto nulla, i ferrovieri di Usb vogliono dare un forte segnale per rompere davvero questo circolo mortale». E oggi si replica: dalle 10 alle 18 sarà invece il personale di Ntv (Italo) a incrociare le braccia. Il motivo è il mancato rinnovo del contratto aziendale, scaduto da tempo, e il mancato riconoscimento del premio previsto dallo stesso contratto e dovuto ai lavoratori per via degli ottimi risultati conseguiti dall’ azienda. n.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox