Nel Lazio il 10% di treni in più
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fonte:
- Corriere della Sera
Si aggirerà intorno al 10 per cento l’aumento dei treni in servizio sulle ferrovie regionali del Lazio, quando sarà realizzato il piano triennale di investimenti per il potenziamento della flotta. L’annuncio arriva durante la «Giornata del trasporto ferroviario regionale» dall’amministratore delegato di Fs Mauro Moretti: «Nel Lazio, come in Lombardia – ha detto – ci sarà un aumento del 10 per cento. Il problema è studiare bene come distribuire il servizio sul territorio, facendo particolare attenzione alle esigenze dei centri urbani ». In quello che Mauro Moretti ha definito un «clima giusto», ovvero «coniugare risanamento e sviluppo », l’aumento dei treni per i pendolari sarà «la seconda promessa mantenuta dopo quella dell’alta velocità », grazie anche al piano di 2 miliardi di euro per tutta Italia. E a Roma è arrivata la prima nuova locomotiva (su 150 previste in totale) E464, dipinta in tricolore e numerata proprio 464, ammirata sia pure in collegamento video dall’assessore regionale ai Trasporti Franco Dalia. «Per stabilire nei dettagli lo sviluppo della rete e della flotta regionale è necessaria la chiusura del nuovo contratto di servizio – spiega Franco Dalia – Ma sono ottimista perché penso di farlo entro settembre: faremo una full immertion nei prossimi dieci giorni. Poi si farà la ripartizione». E Franco Dalia ricorda che «in giunta abbiamo già finanziato nei mesi scorsi provvedimenti che vanno nella direzione di un potenziamento del servizio attraverso il restyling e la messa in sicurezza di molte stazioni, la creazione di nodi di scambio, l’eliminazione dei passaggi a livello e la riattivazione di alcune linee». Più nei particolari sono stati stanziati dalla giunta regionale 16 milioni per l’abolizione die passaggi a livello; 55 milioni per il restyling delle stazioni, fra le quali quella di Aprilia; 35 milioni per l’acquisto di materiale rotabile; 26 milioni per la Gaeta-Formia e 32 milioni per l’Aprilia-Campoleone. Quanto alle ferrovie le opere già in corso sono il raddoppio della Prenestina- Lunghezza sulla linea Roma- Tivoli, con la nuova fermata a Ponte di Nona, e poi il raddoppio del circa 10 chilometri da Lunghezza fino alla nuova stazione di Colle Fiorito, a circa 900 metri dalla vecchia stazione di Guidonia. Ma il Movimento dei Consumatori ritiene che «investire non basta – dice Lorenzo Miozzi – bisogna eliminare i disservizi»; e il Codacons con Carlo Rienzi: «Subito la puntualità».
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