Nel giorno del maxi-ingorgo i grandi assenti sono i vigili
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fonte:
- Il Messaggero
I DISAGI L’ ingorgo è continuo, le auto in doppia fila fanno da scenografia, mentre sullo sfondo decine di persone aspettano un bus sui marciapiedi. Il caos traffico era annunciato, così come la disperazione dei pendolari inghiottiti dall’ incubo dello sciopero dei trasporti. Eppure, nella Roma che si prepara al Giubileo, di vigili c’ erano anche meno del solito. I varchi Ztl erano stati aperti, il flusso di auto in centro è stato continuo, ma di divise bianche in strada ieri mattina se ne sono viste poche. Nessuna task force speciale per fronteggiare l’ annunciata emergenza traffico in centro e in periferia. «Il turno di molti agenti è stato spostato dalla mattina al pomeriggio e alla sera per vigilare sull’ evento Mille Miglia, la tappa romana della corsa di auto storiche» dice Stefano Giannetti, segretario romano del Sulpl. Non solo: «Chi ha lavorato lo scorso weekend ha l’ obbligo di non entrare in servizio il venerdì successivo». Eventi che si incrociano, regole contrattuali, proprio nel giorno del venerdì nero dei trasporti. DOPPIE FILE Emblematico il caso di piazza Venezia, rimasta sguarnita in mattinata (nelle ore successive ci saranno addirittura tre vigili a sorvegliare la piazza), mentre via del Corso fino a Largo Chigi si trasformava in muro di lamiere, tra auto, scooter e automobilisti sull’ orlo di una crisi di nervi. In mattinata, mentre i cancelli della metro chiusi facevano riversare in strada migliaia di automobilisti, il caos scoppiava anche a ridosso del Circo Massimo in direzione di via dei Cerchi: auto e camion in doppia fila. I vigili venivano avvistati poi a ridosso della Bocca della Verità. Avvistamenti a singhiozzo, in una mattinata tragica per il traffico. L’ ORGANIZZAZIONE Il bollettino nero del caos viabilità ieri racconta di disagi in gran parte della città (viale Cristoforo Colombo, piazza di Porta San Giovanni, via Emanuele Filiberto, piazza Vittorio, Aurelia), e anche di scene di disperazione degli automobilisti: «Possibile non ci sia un vigile?». Mauro Cordova, presidente dell’ Arvu Europea Polizie Locali snocciola alcuni dati: «Al gruppo VII Tuscolano erano in servizio 6 pattuglie, invece delle solite 8-9, perché chi lavora sabato e domenica non può lavorare il venerdì successivo. All’ VIII Gruppo Tintoretto c’ erano tre pattuglie invece di 5-6 perché molti agenti sono stati dislocati in centro per l’ evento Mille Miglia. Si tratta – aggiunge – di disorganizzazione, si dovevano prevedere più agenti considerando lo sciopero dei trasporti». I RESIDENTI Si aspettavano più vigili anche i residenti del centro: «Caos traffico totale in mattinata, soprattutto a piazza Venezia e in via del Corso completamente bloccate, ci sarebbero dovuti essere più agenti, invece sembrava ce ne fossero di meno nonostante la mattinata di caos, anche perché sono stati aperti i varchi Ztl» dice Roberto Tomassi del Coordinamento residenti Città storica. «In previsione del maggior numero di automobili per le vie della città a causa dello sciopero, si sarebbe dovuto dislocare la quasi totalità dei vigili in servizio sulle strade così da ridurre al minimo i disagi per gli utenti – il commento di Carlo Rienzi, presidente di Codacons – al contrario il numero di agenti a dirigere il traffico era nettamente inadeguato». L. Bog. © RIPRODUZIONE RISERVATA.
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