Nei negozi mascherina sempre da indossare
Sarà una stagione di saldi all’insegna della sicurezza. Se dal 28 giugno non è obbligatorio mettere la mascherina all’aperto, dentro i negozi va sempre indossata, anche in camerino. È necessario il rispetto della distanza di un metro tra i clienti, sia quelli che sono in attesa di entrare sia quelli che si trovano dentro il negozio: a questo proposito è obbligatorio esporre in vetrina un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse nello store contemporaneamente. Infine, le mani vanno sempre igienizzate con l’apposito gel prima di toccare i prodotti. Poi ci sono i suggerimenti che valgono per ogni stagione di saldi. La possibilità di cambiare il capo dopo che lo si è acquistato è lasciata alla discrezionalità del negoziante, con eccezioni: la sostituzione è obbligatoria nel caso in cui l’articolo sia difettoso o non conforme. Se il cambio non è possibile, ad esempio perché il prodotto è finito, il cliente ha diritto alla restituzione dei soldi, non a un buono. E ci sono due mesi di tempo, non 7 o 8 giorni, per denunciare il difetto. Non c’è nemmeno l’obbligo di far provare i capi, anche questo dipende dalla volontà del commerciante. Il prezzo normale di vendita, lo sconto e il prezzo finale vanno sempre indicati. Codacons suggerisce poi di diffidare degli sconti oltre il 50%, «perché nascondono spesso merce non proprio nuova,o prezzi vecchi falsi Un commerciante, salvo nell’Alta moda, non può avere, infatti, ricarichi così alti e dovrebbe vendere sottocosto», spiega l’associazione.
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