5 Dicembre 2006

Negozianti e consumatori “Quest`anno clima positivo“

MESTRE. Lo dicono le associazioni dei commercianti, lo confermano quelle dei consumatori. La propensione all`acquisto in questo Natale fa davvero ben sperare. Così, davanti ad analisi confortanti, si prova a decifrare questo clima positivo. “La propensione all`acquisto è buona – annuncia Doriano Calzavara, presidente dell`Ascom di Mestre -. Lo si vede anche in questi giorni. E` prevedibile una crescita delle vendite attorno al 2, 3 per cento rispetto all`anno passato. Verranno acquistati soprattutto i prodotti dell“`hi tech“, oltre ai giocattoli. Credo che invece soffrirà un po` l`abbigliamento, visto che non c`è ancora il classico clima invernale. Ma la gente ha finalmente qualche euro in tasca“. Convinto della ripresa, “nonostante la Finanziaria“, anche il segretario provinciale di Confesercenti, Maurizio Franceschi. “Ci attendiamo risultati migliori rispetto al 2005 – spiega -. C`è un clima positivo e questo fa ben sperare. Anche se il comportamento della gente può essere condizionato dalla manovra finanziaria, che nelle sue contraddizioni rischia di offuscare anche i riflessi positivi della ripresa economica“. Secondo Franceschi, poi, quest`anno “i negozi al dettaglio svolgeranno un ruolo fondamentale“. Insomma, “i veneziani andranno molto meno nei centri commerciali e sceglieranno le attività del centro. La città sta diventando sempre più protagonista e competitiva“. In questo contesto, anche i movimenti dei consumatori rivelano un ottimismo diffuso. “L`economia si sta riprendendo – commenta Lorenzo Miozzi, presidente nazionale del Movimento Consumatori -. E ciò crea un rassicurante effetto psicologico. C`è fiducia e a livello di disponibilità finanziarie le cose vanno meglio degli anni precedenti. Come sempre, però, bisogna stare in guardia davanti a offerte di ogni tipo. Ma devo dire che negli ultimi tempi i veneziani hanno imparato la lezione, e sono prudenti“. Sulla stessa lunghezza d`onda l`avvocato Franco Conte, rappresentante di Codacons. “Se lo scorso anno la tredicesima era un fantasma – incalza – adesso devo dire che le cose vanno un po` meglio. C`è insomma qualche soldo in più che può essere sfruttato per i regali di Natale. Certo, una parte coprirà le solite spese: mutui, assicurazioni. Però il clima è decisamente migliore e questo non lo si può negare. In più, per quanto riguarda i prezzi, non abbiamo segnali di grandi impennate. Il che è confortante, dopo anni di incrementi continui“.

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