Negozi, arriva lo “sconto al portatore“
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fonte:
- Il Messaggero
Negozi, arriva lo “sconto al portatore“
Via ai saldi il 13 luglio, ma è già cominciato il taglio dei prezzi sulla base di accordi con i clienti
Ci risiamo. Girata la boa del primo di luglio, scatta inarrestabile la voglia di sconti. E in città riparte il balletto degli impazienti: da una parte i commercianti, dall`altra i consumatori. La data fissata per l`avvio ufficiale dei saldi targati estate 2002 è sabato 13 luglio: solo da quel momento, per sei settimane, ovvero fino al 23 agosto, potranno avere via libera le vendite di fine stagione.
Nel frattempo, in attesa del fischio d`inizio, c`è chi si trova già in piena zona taglio dei prezzi. Basta un rapido giro delle strade commerciali più battute, un pizzico di intraprendenza, e lo sconto è servito. Si comincia da Prada in via Condotti. La grande firma si toglie con classe dall`imbarazzo delle folle in cerca di occasioni riempiendo vetrine e scaffali con le nuove collezioni invernali, e riservando soltanto due sale agli sconti sussurrati e mai esibiti. La concessione è del 30% sul prezzo del cartellino: lo comunica la commessa e il conto finale è rigorosamente ?fai da te“. Da riformulare i prezzi della borsetta lilla da 335 a 234,5 euro, del vestito jeans a da 330 a 231 euro, e del bikini di broccato da 300 euro a 210, uno degli imperdibili di stagione.
E` lo ?sconto al portatore“ la costante del Centro storico. Lo praticano anche da Alberta Ferretti, qualche centinaio di metri più in là, dove l`intero negozio è in vendita particolare, dagli abiti per la sera tanto amati dalle star, al casual fino agli accessori. Appesi agli stand, l`occhio allenato riconoscerà tra i tanti capi della storia recente, i pezzi di culto attuali: la gonna di sangallo bianca da 312 scontata del 30% arriva a 218,4 euro e la maglia con gli anelli ex 250, oggi costa 175 euro. Stessa musica e stessa percentuale da Manecchi a Campo Marzio, che ribassa a voce i sandali neri che sul cartellino indicano ancora i 210 euro di inizio stagione ora costano 147 euro, e i sabot Camper già in vendita a 90 euro sono passati a 63. A due vetrine di distanza c`è Zingone con i nuovi prezzi scritti a penna e appuntati su abiti, costumi e magliette per i piccoli, che solo all`interno palesa lo sconto e indirizza il cliente verso gli scaffali equamente divisi e contrassegnati: di verde per il 30% e di rosso per il 50%.
Nessuna concessione alla voglia di anticipo da Bonpoint, abbigliamento made in Francia per i giovanissimi chic della Capitale, e nemmeno da Gucci, Max Mara e Luisa Spagnoli. Da Expensive in via del Corso informa sul meno 30% con un cartello rosso in bella vista sulla cassa. Per provare lo stile Far West, ci sono i bustini da 79 a 55,3 euro e gli abiti a balze da 129 a 90,3 euro.
«Abbiamo chiesto anche questa volta all`amministrazione comunale un controllo ferreo sull`andamento dei saldi» sottolinea Cesare Tirabasso di Confesercenti, che ricorda anche la flessione del 15% dei consumi nel settore abbigliamento/calzature rilevata lo scorso aprile. I consumatori dunque, per lo più, hanno deciso di aspettare. Sono invece già in movimento i clienti di quei negozi che ogni anno spediscono inviti creando corsie privilegiate di acquisto anticipato.
Il Codacons avverte che manderà i suoi ispettori a controllare la trasparenza dei saldi zona per zona. Il Comune concentrerà l`attenzione dei 120 ispettori annonari a partire da domani: «La sanzione per chi non rispetta la data di inizio è sempre la stessa (circa 1000 euro), ma questa volta con la legge regionale appena approvata si aggiunge la facoltà di chiudere temporaneamente l`esercizio (da 5 a 20 giorni) di chi persevera nell`inosservanza» precisa l`assessore al commercio capitolino Daniela Valentini, promotore con Federabbigliamento e le associazioni di consumatori dell` Operazione Saldi Chiari.
Altre strade, stessa musica. In via dei Gracchi Alexandra prepara, e già offre, sconti sulle scarpe da donna e da uomo stra-firmate dal 20 al 50%. Stefanel preferisce riscrivere a mano i prezzi in vetrina per lasciar intuire che qualcosa è cambiato: e il 30 % la fa ancora da padrone.
In via Appia le insegne storiche del lusso e del classico come Liz, Leam e Teichner tengono duro, al massimo si lasciano sorprendere nei preparativi. Ad animare la strada ci pensano, sul marciapiede opposto, David Saddler, Avant – che punta sul cartellino “fine serie“ – e Verde Acqua.
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