8 Agosto 2003

Negli ultimi mesi, proprio polemiche e …

Negli ultimi mesi, proprio polemiche e tensioni hanno finito in parte per mortificare il rapporto tra clienti e commercianti, creando spazi per speculazioni e ulteriori contrazioni dei consumi. «Lo scopo di questo accordo – fa notare Angelo Garofalo, presidente Adoc Umbria – è quello di arrivare ad un controllo dei prezzi. Non con una “vigilanza armata“ ma con la collaborazione e la coscienza di tutti». Rincari selvaggi addio? L`intenzione è questa e, nel caso di aumenti anomali, verranno in ogni caso fornite le dovute spiegazioni. «L`accordo prevede una serie di azioni d`informazione rivolte alle imprese – spiegano alla Confcommercio regionale – e vere e campagne d`informazione rivolte ai cittadini».
Più chiarezza nel rapporto tra negozianti e clienti e maggiore trasparenza del mercato. «Un altro obiettivo da perseguire è la realizzazione di un Osservatorio sui prodotti, utile a verificare rapporto qualità/prezzo e relative variazioni». Dopo la raffica di aumenti di luglio e i rincari attesi a settembre, i consumatori aspettano i primi risultati concreti. Azioni che abbiano un ritorno positivo a livello di bilancio familiare. «Questo accordo offre uno sbocco concreto al circolo vizioso della protesta», spiegano al Coordinamento dei Consumatori. «É necessario rendere il mercato più trasparente, ridando fiducia ai consumatori e rilanciando i consumi».
Oltre al supporto “istituzionale“ e logistico di Confcommercio e delle cinque associazioni dei consumatori, l`accordo ha ricevuto il sostegno della Uil regionale, che dal 18 agosto metterà a disposizione un call center (0755730115 attivo nelle fasce 9-13/16-19, il sabato 9-13) dove raccogliere tutte le segnalazioni concernenti il caro-vita. «Un contributo alla composizione dell`Osservatorio – spiegano alla Uil – che darà modo di intervenire in tempi veloci sulle “storture“ che potrebbero verificarsi sul territorio».
Intanto, a conferma del fatto che quello dei prezzi è di sicuro uno dei temi più “bollenti“ dell`estate 2003, Adiconsum, Adusbef, Codacons e Federconsumatori dell`Umbria, hanno organizzato una tavola rotonda. Il confronto pubblico è previsto mercoledì 20 presso la Cgil regionale ed avrà come oggetto il monitoraggio dell`intera filiera. Saranno invitati tutti i rappresentati del sistema distributivo, dai produttori ai negozianti. Cittadini compresi.


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