Ne hanno piene le accise: sciopero il 5 e 6 gennaio
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fonte:
- La Nazione
La protesta le associazioni dei consumatori: due giorni senza rifornimento di benzina e gasolio.
IL 2012 È INIZIATO malissimo per cittadini e consumatori. Tra tasse e tributi vecchi e nuovi, rincari e balzelli a vario titolo, arrivare alla fine del mese diventa davvero un’ impresa degna del miglior film d’ azione. Data la penuria di supereroi pronti a farsi carico dei problemi dei comuni mortali, i consumatori provano a organizzarsi ed ecco indetto per i prossimi 5 e 6 gennaio uno «sciopero della benzina», pensato per protestare contro i ricari abnormi registrati in queste ore alle pompe di benzina. A indire lo sciopero tutte le associazioni aderenti al Casper, comitato contro le speculazioni e per il risparmio, vale a dire Adoc, Codacons, Movimento difesa del cittadino e Unione Nazionale Consumatori, che invitano i cittadini ad astenersi dal fare rifornimento di benzina e gasolio. CIÒ CHE SI CONTESTA, in sostanza, è il continuo aumento di accise e addizionali, sempre in agguato anche quando il prezzo a barile del petrolio scende. Senza contare che contribuiscono a fare aumentare il prezzo del carburante anche le accise per eventi quali la guerra in Abissinia, del 1935, e sulla crisi di Suez del 1956.
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