ROMA: SCANDALO TARGHE ALTERNE! IL CODACONS CHIEDE LE DIMISSIONI DELL’ASSESSORE ALL’AMBIENTE
Il 2012 è appena iniziato e a Roma tornano le targhe alterne per due giorni, provvedimento assolutamente inadeguato, come già denunciato il passato dal Codacons, a contrastare i 1000 morti da smog che si registrano ogni anno nella capitale.
L’associazione chiede oggi le dimissioni immediate dell’ Assessore all’Ambiente del Comune di Roma, Marco Visconti, se confermate le sue dichiarazioni riportate dalla stampa, per cui avrebbe costretto i romani a 2 giorni di ordinario inferno, invece di adottare l’ovvio blocco domenicale, esclusivamente per tutelare il “diritto” dei tifosi a recarsi allo stadio in auto.
Riportiamo infatti quanto apprendiamo, ad esempio, dal quotidiano La Repubblica: "Avrei preferito sostituire i due giorni di targhe alterne con una domenica di blocco – spiega l’assessore – ma in prefettura mi hanno ricordato che ieri alle 12.30 c’è la partita della Lazio e non avrei potuto impedire ai tifosi di prendere la macchina per andare alla stadio. Così abbiamo deciso le targhe alterne per oggi e domani, sesto e settimo giorno di superamenti".
E, come se non bastasse, ancora una volta la comunicazione della targhe alterne è arrivata tardi, impedendo ai cittadini di trovare soluzioni alternative, e costringendoli così al solito “toto-multe”.
Intanto oltre 1000 romani hanno già aderito all’azione collettiva del Codacons contro lo smog: tutti i cittadini residenti nella capitale possono infatti agire subito con il Codacons per richiedere il risarcimento di 2.000 euro per essere costretti a vivere nello smog, anche se non hanno ancora subito un danno alla salute. Info e adesioni sul sito www.codacons.it
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