3 Luglio 2019

Nave Egnazia un’ odissea per 271 passeggeri

arrivata in porto ieri pomeriggio con sei ore di ritardo sulla tabella di marcia problemi meccanici l’ hanno bloccata al largo della costa tirrenica della calabria
Ha ormeggiato alle 17,50 di ieri pomeriggio al porto la nave “Egnazia” della compagnia Grimaldi con 271 passeggeri a bordo (numero confermato dalla Capitaneria di Porto), giunti a destinazione dopo una vera e propria odissea da Salerno a Catania. Oltre sei le ore di ritardo sulla tabella di marcia: prima tre ore di ritardo sulla partenza, fissata alle 22 e slittata all’ una di notte, per alcuni problemi dovuti ad avaria meccanica riscontrati intorno alle 4 di notte che l’ hanno di fatto bloccata al largo della costa tirrenica della Calabria. I passeggeri si sono resi conto della situazione per l’ accensione delle luci di emergenza, la mancanza di aria condizionata e di acqua, l’ impossibilità di utilizzare i bagni. Comprensibile l’ indignazione dei passeggeri: «Verranno effettuati – assicurano le autorità competenti – i previsti accertamenti di carattere tecnico della Guardia Costiera per risalire alle cause che hanno determinato l’ avaria dell’ unità. L’ evento è comunque stato seguito dalla centrale operativa di Roma e dalla centrale operativa di Roma, dalle sale operative della Guardia costiera di Salerno e di Napoli, che ha coordinato le operazioni, monitoraggio garantito dalla Guardia costiera di Reggio Calabria e Catania». Le buone condizioni meteo hanno assicurato un intervento senza complicazioni, «in ogni caso in zona era presente la nave Dattilo della Guardia costiera che ha navigato sulla stessa rotta, pronta a prestare assistenza in caso di necessità, e sono state allertate navi passeggeri e mercantili in transito nell’ area».Immediata la reazione del Codacons in una nota: «Sembra essersi dato il via ai disservizi estivi e disagi nei trasporti che sistematicamente si verificano a danno dei passeggeri italiani durante il periodo vacanziero. Sono anni che lo denunciamo, i viaggiatori sono costretti a rimodulare i propri viaggi o sopportare ulteriori spese. Offriamo da ora la nostra assistenza a tutti i passeggeri coinvolti, pienamente legittimati a avanzare richiesta di risarcimento per danni da ritardo e, in caso, da vacanza rovinata”.Maria Elena Quaiotti.

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