28 Gennaio 2012

Nave Costa: risarcimenti,14 mila euro a passeggero

Nave Costa: risarcimenti,14 mila euro a passeggero

GENOVA, 27 GEN – Sarà di circa 14 mila euro , 11 di risarcimento danni più altri 3 mila a titolo di rimborso, l’ indennizzo che

Costa Crociere pagherà ai passeggeri della Concordia, fatta eccezione per le famiglie delle vittime e i feriti che avranno un trattamento diverso. L’ accordo tra la

compagnia, assistita da Astoi Confindustria Viaggi, e la maggior parte delle associazioni dei consumatori è stato siglato oggi a Roma e consente alle oltre tremila

persone coinvolte nel naufragio dell’ Isola del Giglio di ottenere il pagamento entro sette giorni. “Un’ elemosina”, protesta il Codacons, che insieme a

Confconsumatori e Codici non ha sottoscritto l’ intesa. L’ accordo è stato raggiunto al termine di una trattativa fiume, durata oltre 16 ore. L’ indennizzo di 11mila

euro copre tutti i danni patrimoniali e non, inclusa la perdita del bagaglio e degli effetti personali, nonché la vacanza rovinata e il disagio psicologico. Un importo

forfettario “superiore ai limiti previsti dalle convenzioni internazionali – sottolinea una nota diffusa da Astoi – e dalle leggi vigenti”, a cui bisogna aggiungere rimborsi

per una media di circa tremila euro. Tra questi il prezzo della crociera, delle spese di viaggio per l’ arrivo al porto di partenza e per il rientro a casa, un forfait per le

spese sostenute a bordo e le eventuali spese mediche. Oltre al rimborso bagaglio della Mondial Assistance, per i passeggeri che alla partenza hanno sottoscritto l’

assicurazione integrativa, la restituzione dei beni custoditi in cassaforte, se non danneggiati, e a richiesta una consulenza psicologica. Secondo i calcoli dell’

Unione Nazionale Consumatori, una famiglia di quattro persone, due adulti e due bambini, arriverebbe così a percepire una somma di oltre 52mila euro. “Un

risultato di grandissimo prestigio, sia per i tempi, rapidissimi, in cui è stato ottenuto, sia perché costituisce un’ importante precedente per il futuro”, commenta il

Comitato Naufraghi della Concordia. Si stima che a sottoscrivere l’ accordo sarà il 85% dei passeggeri, che riceveranno direttamente da Costa la proposta e la

modulistica per l’ accettazione. Per chi non accetterà, invece, resta la strada del tribunale, quella che intendono appunto percorrere Codacons, Confconsumatori e

Codici. Che invitano a “non accettare l’ accordo” e indicano la strada della class action negli Usa, “Paese dove la vita umana, in termini di risarcimento, ha un

valore superiore rispetto alla giurisdizione italiana”. (ANSA).

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