Nave Costa: risarcimenti,14 mila euro a passeggero
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fonte:
- Ansa
GENOVA, 27 GEN – Sarà di circa 14 mila euro , 11 di risarcimento danni più altri 3 mila a titolo di rimborso, l’ indennizzo che
Costa Crociere pagherà ai passeggeri della Concordia, fatta eccezione per le famiglie delle vittime e i feriti che avranno un trattamento diverso. L’ accordo tra la
compagnia, assistita da Astoi Confindustria Viaggi, e la maggior parte delle associazioni dei consumatori è stato siglato oggi a Roma e consente alle oltre tremila
persone coinvolte nel naufragio dell’ Isola del Giglio di ottenere il pagamento entro sette giorni. “Un’ elemosina”, protesta il Codacons, che insieme a
Confconsumatori e Codici non ha sottoscritto l’ intesa. L’ accordo è stato raggiunto al termine di una trattativa fiume, durata oltre 16 ore. L’ indennizzo di 11mila
euro copre tutti i danni patrimoniali e non, inclusa la perdita del bagaglio e degli effetti personali, nonché la vacanza rovinata e il disagio psicologico. Un importo
forfettario “superiore ai limiti previsti dalle convenzioni internazionali – sottolinea una nota diffusa da Astoi – e dalle leggi vigenti”, a cui bisogna aggiungere rimborsi
per una media di circa tremila euro. Tra questi il prezzo della crociera, delle spese di viaggio per l’ arrivo al porto di partenza e per il rientro a casa, un forfait per le
spese sostenute a bordo e le eventuali spese mediche. Oltre al rimborso bagaglio della Mondial Assistance, per i passeggeri che alla partenza hanno sottoscritto l’
assicurazione integrativa, la restituzione dei beni custoditi in cassaforte, se non danneggiati, e a richiesta una consulenza psicologica. Secondo i calcoli dell’
Unione Nazionale Consumatori, una famiglia di quattro persone, due adulti e due bambini, arriverebbe così a percepire una somma di oltre 52mila euro. “Un
risultato di grandissimo prestigio, sia per i tempi, rapidissimi, in cui è stato ottenuto, sia perché costituisce un’ importante precedente per il futuro”, commenta il
Comitato Naufraghi della Concordia. Si stima che a sottoscrivere l’ accordo sarà il 85% dei passeggeri, che riceveranno direttamente da Costa la proposta e la
modulistica per l’ accettazione. Per chi non accetterà, invece, resta la strada del tribunale, quella che intendono appunto percorrere Codacons, Confconsumatori e
Codici. Che invitano a “non accettare l’ accordo” e indicano la strada della class action negli Usa, “Paese dove la vita umana, in termini di risarcimento, ha un
valore superiore rispetto alla giurisdizione italiana”. (ANSA).
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