11 Febbraio 2012

NAVE COSTA: IL CODACONS DEPOSITA ALLA CORTE DI GIUSTIZIA DI MIAMI AZIONE COLLETTIVA DI RISARCIMENTO IN FAVORE DEI PASSEGGERI

NAVE COSTA: IL CODACONS DEPOSITA ALLA CORTE DI GIUSTIZIA DI MIAMI AZIONE COLLETTIVA DI RISARCIMENTO IN FAVORE DEI PASSEGGERI

GIA’ CHIESTI 460 MILIONI DI DOLLARI PER I PRIMI 39 PASSEGGERI CHE SI SONO RIVOLTI AL CODACONS E HANNO FIRMATO IL RICORSO

AVVISO AI NAUFRAGHI E AI LORO AVVOCATI:
A SEGUITO DELLE NUMEROSE RICHIESTE DI ADESIONE ALLA AZIONE COLLETTIVA NEGLI STATI UNITI, ANCHE DA PARTE DI AVVOCATI CHE GIA’ RAPPRESENTANO I NAUFRAGHI, E DATA L’URGENZA DI PRESENTARE LE ADESIONI E STABILIRE LE MODALITA’ DI COLLABORAZIONE CON TALI STUDI LEGALI, PREGHIAMO I NAUFRAGHI GIA’ ASSISTITI DA UN AVVOCATO DI FAR CONTATTARE AGLI STESSI DIRETTAMENTE IL NOSTRO STAFF LEGALE, TELEFONANDO ALLO 06 62289028 (DAL LUN AL VEN 10,30-13 E 16-18) O SCRIVENDO ALL’EMAIL [email protected]

I NAUFRAGHI CHE NON HANNO UN AVVOCATO POSSONO INVECE DIRETTAMENTE ISCRIVERSI CON URGENZA ATTRAVERSO LE ISTRUZIONI QUI SOTTO:
VERRANNO RICONTATTATI AL PIU’ PRESTO DAI NOSTRI AVVOCATI

AVVISO AI NAUFRAGHI E AI LORO AVVOCATI:
A SEGUITO DELLE NUMEROSE RICHIESTE DI ADESIONE ALLA AZIONE COLLETTIVA NEGLI STATI UNITI, ANCHE DA PARTE DI AVVOCATI CHE GIA’ RAPPRESENTANO I NAUFRAGHI, E DATA L’URGENZA DI PRESENTARE LE ADESIONI E STABILIRE LE MODALITA’ DI COLLABORAZIONE CON TALI STUDI LEGALI, PREGHIAMO I NAUFRAGHI GIA’ ASSISTITI DA UN AVVOCATO DI FAR CONTATTARE AGLI STESSI DIRETTAMENTE IL NOSTRO STAFF LEGALE,
TELEFONANDO ALLO 06 62289028 (DAL LUN AL VEN 10,30-13 E 16-18)
O SCRIVENDO ALL’EMAIL
[email protected]

Dopo il disastro della nave da crociera Costa Concordia, naufragata nei pressi dell’Isola del Giglio, il Codacons ha lanciato, in collaborazione con i due studi americani Napoli Bern Ripka Shkolnik LLP e Proner e Proner, un’azione collettiva a Miami, negli Usa, contro la Costa Crociere e la Carnival, diretta a far ottenere a tutti passeggeri internazionali coinvolti il GIUSTO risarcimento per tutti i danni subiti.

Gia’ iscritto a ruolo, il 27 gennaio 2012, davanti alla Corte di Miami, il primo ricorso relativo ai primi 39 passeggeri che si sono rivolti al Codacons, con cui si chiedono 460 milioni di dollari di danni.

E’ possibile per tutti i passeggeri, italiani e stranieri, iscriversi compilando l’apposito modulo sul sito www.codacons.it disponibile anche in lingua inglese.
Tutti coloro che si iscriveranno verranno contattati dai nostri avvocati, e potranno agire in questa azione collettiva a Miami senza nessun anticipo di spese.

“Si tratta di un incidente di inaudita gravità – afferma il Presidente Carlo Rienzi – e si tratta quindi di un tentativo doveroso da parte nostra di ridare dignità alla vita e alla sicurezza delle persone: tutti coloro che si trovavano a bordo della nave hanno diritto ad essere risarciti non solo per i danni materiali subiti (costo vacanza, beni personali persi o danneggiati, e ogni eventuale danno fisico), ma anche per quelli morali, come la paura e il terrore subiti, e per il rischio di morire nel naufragio. E’ inammissibile che, nonostante le sofisticatissime strumentazioni a bordo di tali navi, installate proprio per evitare scontri e incagliamenti, si verifichino simili incidenti. Data la scarsissima tutela che hanno i diritti nel nostro paese, anche in sede giudiziaria e con transazioni da elemosina – prosegue Rienzi – abbiamo ritenuto giusto almeno tentare la strada della serietà e della dignità delle persone, che non si possono certo ritenere risarcite da 11.000 euro per un così evidente pericolo di vita che segnerà tutta la loro esistenza, e la strada della punizione esemplare di comportamenti inammissibili che solo attraverso condanne esemplari potranno cessare”.

Aderendo all’azione si potrà, sulla base di successive istruzioni, entrare anche come parti civili nel processo penale in corso a Grosseto, nel quale il CODACONS è già costituito come parte offesa per chiedere i danni ai responsabili diretti come il comandante Schettino e gli altri ufficiali di bordo.

L’iniziativa non esclude, in caso di insuccesso dell’azione negli USA, una successiva class action e/o eventuali azioni individuali anche in Italia e, in ogni caso, una azione di risarcimento danni in base al codice del processo amministrativo contro le Capitanerie di porto e altre pubbliche amministrazioni che hanno omesso i doverosi controlli diretti a prevenire incidenti di questo genere.

Per aiutarci a fare chiarezza sulle circostanze verificatesi sulla nave Costa Concordia la sera del tragico naufragio del 13 gennaio scorso, si invitano tutti i passeggeri a compilare la presente scheda; questo invito è rivolto a tutti i passeggeri, anche a chi non vuole aderire all’azione in America ed agisce autonomamente poiché riempire la presente SCHEDA DEI DISSERVIZI servirà in generale a tutti i procedimenti e cause giudiziarie e tale documentazione sarà ovviamente messa a disposizione di tutti gli avvocati che ne faranno a noi richiesta;

PER COMPILARE LA SCHEDA CLICCARE QUI e successivamente spedire a :

CODACONS- azione costa
viale delle milizie, 9
00192 Roma

oppure inviare direttamente all’email [email protected]

Link utili:

 

 

 

 

 

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