10 Marzo 2002

Naufragio, indagini anche sui mancati soccorsi

Naufragio, indagini anche sui mancati soccorsi


La Procura sentirà il comandante della Cassiopea. La Marina risponde alle critiche. Ricerche senza esito




DAL NOSTRO INVIATO
AGRIGENTO – La Marina militare entra nell?inchiesta giudiziaria, è sempre più nell?occhio della polemica politica, ma respinge ogni accusa. «Stiamo scandagliando – afferma il procuratore di Agrigento, Ignazio De Francisci, 49 anni – tutte le ipotesi legate al naufragio dei clandestini. Compresa l?omissione di soccorso. Per cui esamineremo anche il comportamento del comandante del pattugliatore Cassiopea: lo sentiremo, così come stiamo già facendo con tutte le persone coinvolte nella tragedia: dagli 11 sopravvissuti all?equipaggio del motopeschereccio Elide, che per primo ha prestato i soccorsi».
Si sta allungando quindi l?elenco dei reati per cui si indaga contro ignoti, dopo la sciagura in cui giovedì sono morti oltre 50 immigrati provenienti dalla Turchia (o dal Nord Africa?), e di cui sono stati recuperati solo 12 corpi. Il loro sbarco sulla terraferma, dalle celle frigorifere dei tre pescherecci Esaco, Tese e Maria Madre che li hanno ripescati, è avvenuto nella notte a Porto Empedocle.
I reati dell?inchiesta sono: naufragio e omicidio colposo, omissione di soccorso. Il secondo reato, però, potrebbe trasformarsi in omicidio volontario se, fa notare il sostituto procuratore Luca Venturi, «si accerterà che i clandestini sono stati deliberatamente abbandonati in mare su un?imbarcazione non in grado di galleggiare».
Intanto, ieri, il bollettino delle ricerche di altri scampati o vittime non ha nulla da segnalare: il turbolento mare del Canale di Sicilia non ha restituito nessuno.
Burrascosa appare anche la situazione intorno alla Marina militare: il Codacons in un esposto alla Procura di Agrigento chiede di accertare il comportamento del comandante della Cassiopea, tenente di vascello Orsini. Mentre Livia Turco, ex ministro e dirigente ds, si dichiara «indignata per il modo con cui il governo ha affrontato una tragedia immane, impegnato in un vero e proprio sciacallaggio, attribuendo le responsabilità all?attuale legge» (che porta il suo nome, ndr .). Per un altro ex ministro, Rosy Bindi, «questa tragedia è di tale portata da imporre al governo un radicale ripensamento della proposta di legge sull?immigrazione Bossi-Fini».
Lo Stato maggiore della Marina non accetta di sedere sul banco degli imputati e puntualizza: «La Cassiopea, impegnata nei compiti di vigilanza pesca, si trovava a 74 miglia dal luogo dell?incidente. Giunta sul posto, ha constatato che la nave degli immigrati era già stata presa a rimorchio dal peschereccio Elide. Né in quel momento si poteva pensare, con un mare a forza 5, di far compiere a un?unità militare da 1.500 tonnellate una manovra pericolosissima come il tentativo di prendere a sua volta a rimorchio l?imbarcazione in difficoltà».
Ma anche il comandante eroe, Vito Diodato, 35 anni, responsabile del motopeschereccio Elide, ha qualcosa da puntualizzare. Rientrato a Mazzara del Vallo, dopo 20 giorni di mare, ha abbracciato la moglie e le tre figlie che lo attendevano sul molo. Poi ha letto sul Corriere l?osservazione dello Stato maggiore: «Un errore rimorchiare quello scafo». E ha pacatamente replicato: «Si mettano d?accordo fra di loro: io ho rimorchiato quella barca sia perché quella gente aveva bisogno di aiuto sia perché autorizzato dal comandante della Cassiopea. Tutto quello che ho compiuto, l?ho fatto eseguendo sue disposizioni. Sono stato requisito, come prevede la legge. Non solo, quando mi ha raggiunto alle 19 ha detto che andava tutto bene, ma io mi rendevo conto che più di tanto non potevo resistere, mettevo in pericolo anche la mia imbarcazione. L?ho invitato per tre, dico tre volte, a prendersi cura lui degli immigrati. Mi ha detto che non era possibile. Poi è successo quel che è successo… Ma il magistrato sa tutto questo, ormai… Io so solo che gli ho tenuto in vita per tre ore e mezzo decine di persone e gliele volevo affidare vive…».



Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this