Naufragio Giglio/ Codacons a Csm e Severino: Bloccare Gip Grosseto
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fonte:
- TM News
Roma, 4 apr. (TMNews) – Il Codacons, contestando le decisioni del Gip della procura di Grosseto Valeria Montesarchio, ritenute “fin qui dubbie e lesive dei diritti delle parti, dei naufraghi e dei loro difensori”, ha presentato una istanza ed un esposto al Csm, al ministero della Giustizia e al procuratore generale della Corte d’Appello di Firenze in cui si chiedono provvedimenti a tutela delle parti coinvolte nel naufragio della Costa Concordia
Nello specifico, spiega il Codacons in una nota, il Gip ritiene che gli avvocati possano partecipare unicamente alle udienze del procedimento in corso ma non alle riunioni tra periti e consulenti, anche se è in queste ultime che si svolgono effettivamente le operazioni peritali. Il giudice Montesarchio “esclude quindi illegittimamente ed incomprensibilmente gli avvocati delle parti dalla partecipazione ai momenti di formazione della prova. Decisioni indecifrabili quelle del Gip, che potrebbero portare un domani, magari tra alcuni anni – spiega l’associazione – quando il processo sarà approdato presso la Corte di Cassazione, a dichiarare la nullità di tutte le operazioni compiute e quindi di tutto il processo, qualora i difensori (dei naufraghi ma soprattutto degli indagati) sollevassero tale eccezione”.
E’ stata anche contestata sia la scelta del Gip di negare ai legali la possibilità di ottenere copie forensi del materiale probatorio sia quella di incaricare i periti di effettuare una selezione del materiale probatorio da soli anziché nel contraddittorio fra le parti: su questi aspetti sembra però che il Gip, dopo aver rigettato varie istanze, abbia infine accolto le richieste dei legali, rende nota la stessa associazione dei consumatori.
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