22 Dicembre 2008

NATALE:CONSUMATORI,SERVE SHOPPING DAY,SI PUNTA SU SALDI/ANSA

         
            (ANSA) – ROMA, 21 DIC –  La crisi non risparmia il Natale. Le
le prime indicazioni che giungono dalle associazioni dei
consumatori indicano per il 2008 una campagna dei regali
sottotono. Se il Codacons stima una flessione del 15% delle
vendite complessive, perfino i mercatini di Natale, ospitati in
questi giorni nelle principali piazze italiane, insidiati anche
dalle promozioni di ipermercati ed outlet, vedranno quest’anno,
secondo le stime di Telefono blu, ridursi le vendite del 17%.
   E allora i consumatori chiedono uno ‘shopping day’ per il 23
dicembre: un solo giorno, spiega il Codacons, "di sconti al 30%
su tutta la merce in vendita, così da consentire ai cittadini
di acquistare gli ultimi regali a prezzi scontati, e dare un
ultimo impulso alle vendite attualmente in picchiata". Anche se
l’attenzione dei consumatori sembra ormai già tutta orientata
verso l’imminente stagione dei saldi.
   Il clima di sfiducia delle famiglie, evocato anche ieri dal
Presidente del consiglio, Silvio Berlusconi, nella conferenza
stampa di fine anno, sta provocando una contrazione dei consumi
nel mese tradizionalmente più dedicato agli acquisti ed una
selezione degli oggetti destinati a finire sotto l’albero.
Secondo le stime di Telefono Blu, gli acquisti di prodotti in
promozione sono saliti del 51%, al nuovo record storico, mentre
la spesa complessiva per i regali è scesa del 7%. Una tendenza
che, salvo sorprese, proietta le aspettative dei commercianti
sull’ormai imminente stagione dei saldi. Non sono pochi, stando
alle prime stime, gli italiani che concentrano gli acquisti
natalizi su generi alimentari, libri e regali "utili",
rinviando le spese per abbigliamento, calzature e accessori ai
primi di gennaio, quando le vetrine esporranno la merce in
saldo.
    La prima città a partire, come ormai tradizione, sarà
Napoli dove, fra poco più di una decina di giorni, (venerdì 2
gennaio) i negozi potranno vendere la merce rimasta a prezzo
ribassato. Il capoluogo partenopeo non sarà però il solo,
quest’anno, ad avviare i saldi dal giorno dopo Capodanno: sempre
il 2 partirà anche Trieste, che andrà avanti fino al 30 marzo.
Nella maggior parte delle città (Roma, Milano, Palermo, Bari,
Catanzaro, Genova, Bologna, Venezia e Torino) bisognerà invece
aspettare il giorno successivo, sabato 3 gennaio. Il giorno
dell’Epifania, 6 gennaio, sarà la volta di Ancona. A Firenze,
Potenza e Perugia l’ora ‘x’ scatterà il 7 gennaio, mentre a
Cagliari l’8 gennaio. Più in là partiranno Aosta e l’Aquila
(10 gennaio) e per ultima Campobasso (15 gennaio).
   I consumatori avranno tempo tra sei settimane e due mesi per
gli acquisti a prezzo ribassato, prestando la massima attenzione
al cartellino del prezzo che dovrà mostrare tre numeri: il
prezzo originario del prodotto, la percentuale di sconto e il
prezzo finale.secondo Adusbef e Federconsumatori, infatti,
questa stagione di ribassi sarà "molto fredda" e solo il 45%
delle famiglie, pari a 10,8 milioni di persone, ne
approfitterà.(ANSA).

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