NATALE:CODACONS,MENO CIBO ALTRIMENTI IL PRANZO FINISCE A… MARZO
-
fonte:
- AGI
(AGI) – Roma, 22 dic. – Tra poco gli italiani si dedicheranno agli acquisti per il pranzo o, a seconda delle abitudini, il cenone di Natale. Gli acquisti sono determinati dalle tradizioni locali e familiari. Difficile, anche se l’Italia e’ in crisi, che si rinunci ad acquistare qualcosa di quello che siamo abituati a mangiare fin dalla nostra infanzia. Il Codacons, pero’, invita a ridurre almeno i quantitativi. Il pranzo di Natale, infatti, dovrebbe finire al massimo a Santo Stefano e non certo dopo quasi 3 mesi. Anche perche’, cosi’ facendo, il rischio di ingrassare diventa una certezza. Il dato clamoroso e’ che la cena della vigilia e il pranzo di Natale finiscono il 15 marzo. L’ultima a "morire", stando alle previsioni del Codacons, sara’ la frutta secca, che finiremo il 15 marzo 2011, seguita da vini e spumanti (10 marzo 2011) e, al terzo posto, dai dolci (panettone, cioccolatini ?) che termineremo il 26/02. Il resto della classifica: sottaceti (sardine. carciofini?) il 15/02, frutta fresca 20/01, formaggi 10/01, contorni 30/12, secondi di carne (bolliti, capponi?) 30/12, primi 29/12, affettati, salse, insalata russa 28/12, secondi di pesce 27/12. (AGI) com/Mld
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ALIMENTAZIONE
- ECONOMIA & FINANZA
