7 Dicembre 2018

Natale? Un po’ più ricco

Sarà un Natale un po’ più ricco di un anno fa, più tecnologico e di sicuro più goloso, visto che aumenterà anche la spesa per cene, pranzi e regali «alimentari». A disegnare il quadro delle Feste del 2018, ormai dietro l’ angolo, è il Codacons, coordinamento associazioni consumatori, che come sempre ha spulciato nelle abitudini (e anche nei portafogli) degli italiani per capire come andranno le cose nel periodo di shopping più sfrenato dell’ anno. I risultati della ricerca sono arrivati pochi giorni fa, finalmente con una buona notizia, visto che si stima che gli acquisti cresceranno rispetto al 2017 del 2,5%, per un giro d’ affari che si aggirerà in tutto sui 10,2 miliardi di euro. Una cifra «monstre», pari a circa 170 euro a persona tra regali, addobbi e spese per cenoni, pranzi in famiglia e «cadeaux» saporiti, sempre più protagonisti delle feste. «La spesa alimentare rappresenta una tradizione a cui le famiglie hanno dimostrato, negli ultimi anni, di non voler rinunciare – ha spiegato nei giorni scorsi Carlo Rienzi, presidente Codacons -. La propensione degli italiani verso i consumi alimentari e l’ acquisto di prodotti tipici nelle festività appare in crescita». Insomma, da Nord a Sud, torroni e pandori, panettoni e pistacchio, cioccolato e mostarda, e poi formaggi, salumi, vini, distillati, carne e pesce, che va forte soprattutto nelle regioni meridionali, faranno la parte del leone nella lista della spesa degli italiani, che hanno da sempre un debole per la buona tavola. I prodotti alimentari, per molti, saranno anche valide soluzioni per regali e pensierini, più o meno importanti, anche se qui le opzioni saranno moltissime. Per il Codacons, sotto l’ albero si troveranno più prodotti «high tech» – e anche lo shopping si farà on line, almeno nel 35% dei casi – e più capi d’ abbigliamento rispetto al 2017, mentre segnerà il passo (-1%) la spesa per la casa (in particolare quella per gli addobbi e le decorazioni). « L’ aumento dei consumi non deve però trarre in inganno, non equivale a una maggiore ricchezza delle famiglie – ammonisce Rienzi -. A dare forte impulso agli acquisti sono stati infatti «Black Friday» e «Cyber Monday», che hanno permesso a milioni di italiani di anticipare i regali ricorrendo a sconti e promozioni». Insomma, forse non sarà un Natale più opulento di quello di un anno fa ma di certo sarà più «strategico». In ogni caso, anche in provincia, la lunga corsa agli acquisti è aperta, fra luminarie e mercatini.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this