15 Dicembre 2012

Natale riporta le auto in centro Area C sospesa per 16 giorni

Natale riporta le auto in centro Area C sospesa per 16 giorni

VIA libera alle auto in centro durante le feste di Natale, fino all’ Epifania. Come d’ abitudine, confidando nell’ esodo dei vacanzieri, il Comune sospende l’ Area C e riammette i motori nella zona rossa delimitata dalla cerchia dei Bastioni. Le telecamere che registrano gli accessi si spegneranno dal 22 dicembre al 6 gennaio, con un’ effettiva sospensione – al netto di sabati, domeniche e festivi – di sette giorni in totale. Restano invece in vigore per tutto il periodo le norme regionali sull’ inquinamento, quelle che regolano le zone a traffico limitato e le corsie preferenziali dei mezzi pubblici, oltre al normale divieto di accesso per i mezzi pesanti. L’ Amat, Agenzia mobilità e territorio di Palazzo Marino, conferma che al 30 novembre, dopo 183 giorni di attivazione, la riduzione del traffico in ingresso in Area C è stata del 31,6 per cento, pari a 41.400 ingressi in meno al giorno, mentre sono cresciuti del 2 per cento a ottobre e novembre, rispetto al mese di settembre, i veicoli ecologici, arrivando a quota 11,8 per cento rispetto al totale degli ingressi. Il Comune intanto ha vinto la battaglia davanti al Tar, sia contro chi chiedeva l’ estensione di Area C anche ad altre zone (Codacons), sia contro i garage e i residenti del centro che tentavano di ottenere una nuova sospensione del ticket d’ ingresso, com’ è successo a luglio. Il Tar ha emesso due ordinanze per respingere le richieste di sospensiva e una terza per rifiutare la proposta di annullamento venuta dall’ associazione dei consumatori. Accolta dunque la tesi difensiva di Palazzo Marino perché – come si legge in una delle ordinanze – «sembrano al Collegio prevalenti gli interessi pubblici volti alla tutela della salute e dell’ ambiente nonché al perseguimento dell’ obiettivo di riduzione del traffico veicolare» e «pertanto il sacrificio imposto agli interessi dei privati residenti all’ interno di Area C non sembra travalicare i limiti della ragionevolezza ». Non solo Area C. La giunta ha deciso di rinunciare «per le criticità e l’ impatto sul territorio» a cinque parcheggi sotterranei previsti dalla metà degli anni Ottanta. Nello stesso tempo destinerà invece oltre 2,5 milioni per riqualificare aree – prima fra tutte piazza Bernini – che hanno «sofferto» per la presenza dei cantieri serviti a costruire parcheggi sotterranei. L’ assessore ai Lavori pubblici Lucia Castellano ha spiegato che i fondi vengono dai circa 5 milioni di crediti che il Comune vanta nei confronti delle società che hanno realizzato i box interrati in diversi quartieri. A tirare fuori i soldi saranno le cooperative che hanno costruito e venduto i box in via Numa Pompilio, via Conca del Naviglio, piazza Fratelli Bandiera e via Solera Mantegazza, senza mai pagare al Comune gli oneri. Nel frattempo, le stesse cooperative vengono stoppate nei loro progetti di realizzare altri parcheggi in via Canaletto, via Frapolli, via Tommaso da Cazzaniga, piazzale Libia e viale Cirene. © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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