Natale, rincari del 10 per cento sui prodotti
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fonte:
- La Tribuna di Treviso
“I consumatori spenderanno di più per comprare meno“ A pochi giorni dal Natale il Codacons ha svolto una indagine nelle principali città italiane per verificare quanto e come spenderanno i cittadini alle prese con regali e consumi alimentari. Anche a Treviso prezzi in aumento. “Il Natale 2007 – spiega il Presidente del Codacons Carlo Rienzi – vedrà un calo generalizzato dei consumi di circa il 10 per cento rispetto allo scorso anno. Le voci che registrano previsioni di spesa in aumento sono unicamente i prodotti hi-tech e i generi di lusso (in primis gioielli) mentre stabili resteranno gli acquisti alimentari a dimostrazione che gli italiani non intendono rinunciare al classico cenone, nonostante i forti rincari registrati nel settore“. Nello specifico questo anno i consumi per settore registreranno le seguenti variazioni rispetto al 2006: giocattoli – 7%, abbigliamento – 20%, divertimento -10%, libri e musica -15%, alimentare invariato, hi tech +8%, gioielli +4%, viaggi -15%, accessori per la casa -18%. Pur acquistando meno, i consumatori nel prossimo Natale spenderanno di più. La previsione di spesa tra alimentari, regali, viaggi, accessori per la casa, eccetera, è infatti, di 250 euro a cittadino, 20 euro in più rispetto al 2006. La spiegazione risiede nel forte incremento di prezzi in tutti i settori, specie nell`alimentare, il che significa che a fronte di consumi ridotti si spenderà comunque di più. Andando nel dettaglio i prodotti hi tech fanno registrare segno positivo poiché sono gli unici per i quali i prezzi calano sensibilmente, grazie alle innovazioni continuamente immesse sul mercato. Per i gioielli, invece, appare evidente che chi può permettersi un prodotto di lusso non fa certo fatica ad arrivare alla fine del mese, gli aumenti dei prezzi nel settore sono pressoché irrilevanti. L`emendamento alla Finanziaria che introduce il “garante per la sorveglianza dei prezzi“ è duramente criticato dal Codacons, che lo ritiene un provvedimento totalmente inutile per i consumatori italiani. “Non serve a nulla sorvegliare i prezzi al dettaglio se non si ha un reale potere di intervento sugli stessi – afferma il presidente Codacons, Carlo Rienzi – innanzitutto non si capisce quali prezzi saranno ritenuti “anomali“ da Mister Prezzi, e quindi quali sono i criteri per effettuare segnalazioni all`Antitrust, che in ogni caso dovranno seguire un iter spesso molto lungo, il che non porterà alcun beneficio per i cittadini“. “In secondo luogo – prosegue Rienzi – i consumatori chiedono sanzioni severe ed immediate contro gli speculatori e interventi concreti che portino ad una riduzione generalizzata dei listini, prerogative che non appartengono a Mister Prezzi, e che fanno di tale “garante“ una istituzione assolutamente inutile“. www.codacons.it.
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