Natale: italiani a casa, boom di prodotti nostrani, spese stabili
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fonte:
- AGI
(AGI) – Roma, 23 dic. – Nel periodo natalizio tiene il turismo straniero. L’Agenzia Nazionale del Turismo ha segnalato vendite in aumento del catalogo Italia per il 62% del tour operator d’oltreoceano e un andamento stabile per il 55% di quelli europei. In testa alla classifica delle mete preferite sia dai connazionali che dai turisti stranieri ci sono le grandi citta’ d’arte e i piccoli gioielli d’Italia di provincia. Tengono anche i prodotti alimentari italiani, in primis lo spumante che registra un boom di vendite all’estero con un aumento del 16%. Secondo la Coldiretti l’export di vini, spumanti, grappa e liquori, panettoni, formaggi, salumi e pasta per Natale supera i 2,7 miliardi di euro. I consumi, pero’, sono diminuiti in sei anni per un totale di 7,7 miliardi. Lo dice il Codacons che registra un crollo dei consumi natalizi del 42,7%. Stando ai dati raccolti dall’associazione, nel 2013 la spesa degli italiani nell’intero periodo natalizio per i vari settori, non superera’ quota 10,3 miliardi di euro. Tra i preparativi e le corse ai regali, un italiano su due rischia di trascorrere le vacanze all’insegna di ansia e depressione, secondo uno studio condotto da Found!. Lo psichiatra Michele Cucchi, direttore sanitario del Centro Medico Santagostino di Milano ricorda che “in realta’ non c’e’ il modo giusto di vivere le festivita’. Non facciamo si’ che anche divertirsi diventi un obiettivo da raggiungere, un’aspettativa necessariamente da soddisfare. Lasciamo che sia il corso naturale delle cose a decidere come viverci in questo periodo. Quindi non chiediamoci troppo da questi giorni di vacanza”.(AGI) St1/mal
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