15 Dicembre 2005

NATALE: INTESACONSUMATORI, DECALOGO PER RISPARMIO SUL CENONE

NATALE: INTESACONSUMATORI, DECALOGO PER RISPARMIO SUL CENONE








(ANSA) – ROMA, 14 dic – Tavole imbandite secondo tradizione

ma senza brutte sorprese nel conto della spesa. In vista delle

feste di fine anno arriva anche dall`Intesaconsumatori

(Codacons, Adusbef, Federconsumatori, Adoc.org) un decalogo per

risparmiare sugli acquisti di prodotti alimentari.

Dove acquistare? “Per i prodotti alimentari – consiglia

l`Intesaconsumatori – gli esercizi commerciali più convenienti

sono hard discount (si risparmia fino al 50% rispetto al negozio

tradizionale, anche se non si trovano tutte le marche a cui

siamo abituati), mercato (- 30/35% rispetto al negozio),

ipermercati (-20/25%), supermercato medio (-10/15%) e negozio

tradizionale.

– “Stop agli avanzi“: Un terzo di quello che si compra per

Natale viene buttato. Non esagerate, quindi, con i quantitativi.

Non fatevi cogliere dal panico che manchi tutto. Anche per la

carne nulla vieta di fare mezzo tacchino o mezzo cappone.

– Andate con la lista dettagliata della spesa e obbligatevi a

rispettarla. Conservate poi la lista della spesa per farne

esperienza ed evitare acquisti inutili la volta successiva.

– “No alle primizie“: A Natale i banchi dei fruttivendoli si

riempiono dei frutti più strani e singolari che provengono da

tutti i paesi possibili ed immaginabili. Se proprio volete

provarli, fatelo dopo Natale, risparmierete. Ci siamo ormai

abituati a trovare prodotti in ogni periodo dell`anno, ma

sarebbe indicato acquistare frutta e verdura di stagione:

arance, mandarini, mele, pere. Le primizie, oltre ad essere meno

buone, sono molto più costose.

– Attenzione al peso. Alcuni operatori commerciali se ne

approfittano e sfruttando la vostra fretta e la confusione

generale vi fanno spendere di più.

– Occhio alle scadenze. A Natale si ha fretta di acquistare ed

inevitabilmente non si presta attenzione a molte cose, come la

scadenza dei prodotti. Nei supermercati i prodotti che scadono

prima sono messi sempre davanti (o sopra) e mai dietro (o

sotto).

– Riscoprite prodotti più semplici e naturali: provate a

comprare i classici pandori e panettoni senza farciture e creme

particolari. Siete sempre in tempo, in settimana, ad arricchirlo

con una crema pasticciera fatta in casa o con la panna: in tal

modo avrete ottenuto due pandori al prezzo di uno ed eviterete

di buttare quanto è avanzato.

– Pranzo. Mangiate pure, non ingrasserete per uno strappo alla

regola. Come dicono i dietologi si ingrassa dalla Befana a

Natale e non viceversa. Sappiate, comunque, che per assaggiare

tutto dovete ridurre i quantitativi. Inoltre ricordatevi che le

feste finiscono a Santo Stefano: non proseguite con i lauti

pasti e con i vari dolciumi fino a Capodanno. Tanto per fare

mente locale sappiate che le calorie, per cento grammi di

prodotto, sono: panettone farcito 600, torrone 480, pandoro 434,

panforte 350, panettone 333, fichi secchi 260, spumante 100.

– Brindisi. Ci sono ottime marche di spumanti italiani a prezzi

ragionevoli.(ANSA).

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