Natale di caos. E di crisi
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fonte:
- Il Mattino
Decumani e Chiaia, ancora paralisi. I commercianti: calo del 20%. Il Codacons: prezzi impazziti
Aumenta il caos, diminuiscono le vendite. Mancano i soldi ma aumentano i prezzi. In poche parole tira una pesante aria di crisi. Che coinvolge il commercio napoletano ma anche la vivibilità, in un periodo all?insegna dell?affollamento. Ieri sul fronte traffico è stata una giornata pesante, soprattutto intorno alle isole dello shopping, dal Vomero a Chiaia, da Fuorigrotta al centro storico. E naturalmente consueta invasione di visitatori e turisti stranieri ai Decumani: senza misure anticaos è stata la solita paralisi. E oggi, se non pioverà, è previsto un afflusso ancora maggiore. Ma la grande folla nelle strade non è sinonimo di affari per i commercianti: i dati sono inequivocabili, si compra di meno (rispetto all?anno scorso a Napoli il volume d?affari registra un calo intorno al 20%), complice soprattutto la stangata sui prezzi. Un?indagine del Codacons, associazione di consumatori, evidenzia che il costo di molti prodotti natalizi sono praticamente raddoppiati rispetto allo scorso anno: «Molti commercianti – dice Giuseppe Ursini – alle lire hanno sostituito gli euro e i prezzi sono quindi raddoppiati».
Da parte loro, i commercianti si lamentano della mancanza di programmi del Comune. «Nessuno ci ha comunicato le manifestazioni di Natale a Napoli, mancano informazione e coordinamento», dice De Miranda, presidente della Confesercenti. «Il Comune non fa nessun controllo sulle bancarelle abusive» denuncia Maurizio Maddaloni, presidente dell?Ascom.
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