21 Dicembre 2021

Natale, come riciclare i regali sgraditi

 

CASERTA – Manca ormai davvero pochissimo al Natale. Riceveremo e doneremo tanti regali da amici e parenti, ma c’è il rischio di ritrovarsi con qualcosa di indesiderato.I doni inutilizzati restano in casa, dimenticati, per molto tempo per poi finire irrimediabilmente nella pattumiera. Una circostanza che dà vita a uno spreco enorme in termini economici e anche energetici. Secondo le stime del Codacons quest’anno non tutti i regali saranno graditi, e una parte dei doni scambiati durante le festività finirà nel girone del “riciclo”. Un italiano su 4 (il 25% del totale) si dice pronto a riciclare i regali di Natale: la metà dei doni riciclati (il 50% circa) sarà regalato ad amici e parenti, mentre cresce sensibilmente il numero di consumatori che metterà in vendita sul web i doni ricevuti. In base alle stime Codacons il 33% di chi ricicla i regali tenterà di venderli attraverso le nuove app, i social network e i siti di e-commerce. Il 17% invece restituirà i regali ai negozi sostituendoli con altri prodotti o buoni acquisto. Scopriamo quindi i consigli per ‘riciclare’ al meglio i regali indesiderati,e aiutare quindi le nostre taste, ma anche il pianeta. CAMBIO IN NEGOZIO La strada più semplice per non sprecare i regali di Natale è effettuare il cambio in negozio. Si riporta il dono indesiderato nel punto vendita in cui è stato acquistato per effettuare un cambio con qualcosa che invece apprezziamo, oppure per richiedere un buono. In questo caso dobbiamo fare molta attenzione quando scartiamo il dono. Dobbiamo evitare di rovinare o addirittura danneggiare la confezione originale,e richiuderla con cura in modo da non avere problemi al momento del cambio nel negozio in cui il prodotto è stato acquistato. VENDERE I REGALI Per il cambio in negozio è necessaria la prova d’acquisto che nella maggior parte dei casi non abbiamo quando riceviamo un regalo. Quando la sostituzione con un altro prodotto è impossibile si aprono altre strade, come quella della vendita online sulle piattaforme ad hoc. E’ questa una tendenza sempre più diffusa grazie alla disponibilità generalizzata di smartphone e tablet grazie ai quali è possibile mostrare il prodotto da rivendere ad un numero molto ampio di persone che diventano quindi dei potenziali acquirenti. Vendere su internet è facile ma per rendere la compravendita più celere è utile seguire una serie di regole. In primo luogo facciamo una ricerca per verificare i prezzi di vendita degli oggetti simili: una cifra troppo alta scoraggerebbe gli acquirenti. Poi descriviamo la merce da mettere in vendita in maniera accurata, elencando i materiali, il brand e i dettagli del prodotto, come taglia, dimensione, colore ed eventuali caratteristiche tecniche se si tratta di un prodotto tecnologico. Infine al testo che presenta il prodotto al cliente, associamo delle immagini chiare, da più angolazioni, specificando che si tratta di un oggetto nuovo e mai utilizzato. Queste caratteristiche invoglieranno all’acquisto. Donare a un amico Si chiama ‘regifting’e significa regalare a qualcun altro un dono non gradito o anche riciclare un regalo ricevuto. Possiamo donare il prodotto che non ci piace o che non ci serve a qualcuno che invece ne farebbe buon uso. Per evitare figuracce ricordiamo di eliminare il bigliettino di auguri assicurandoci che il destinatario non conosca chi ha donato l’oggetto indesiderato. Se conserviamo il dono per molto tempo applichiamo un post-it per ricordare chi ce lo ha donato: rischiamo altrimenti di restituire al mittente il pacchetto sgradito. Una serata ‘riciclo’ Può essere un’idea per passare una serata in maniera diversa e creativa. Impacchettiamo un dono indesiderato e invitiamo i nostri amici a fare lo stesso. I regali saranno scambiati, distribuiti in maniera casuale alla ‘serata del riciclo’. Se ancora una volta riceviamo qualcosa che non ci piace possiamo barattare con qualcun altro presente alla serata. Il gioco è fatto.

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