NATALE: CODACONS, DATI CONFESERCENTI CONFERMANO SOCIETA’ DEI 2/3
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fonte:
- AGI
(AGI) – Roma, 2 dic. – Per il Codacons i dati di Confesercenti sui consumi di Natale "sono l’ennesima conferma del fatto che l’Italia e’ ormai una societa’ dei due terzi, solo che due terzi stanno sempre peggio ed un terzo sta meglio".
"Per questo – dice l’associazione dei consumatori – Monti deve andare a chiedere i soldi a quel terzo degli italiani che se lo puo’ permettere e non certo ai pensionati che dal 2002 ad oggi hanno subito un’inflazione da doppia a tripla rispetto alla media delle famiglie italiane e che, quindi, ora sono alla canna del gas, dato che da 9 anni non hanno una rivalutazione delle pensioni proporzionata al reale aumento del costo della vita". Il Codacons ricorda che "fin dal 2003, ha chiesto un indice dell’inflazione ad hoc per i pensionati che, specie se a reddito medio o basso, hanno consumi profondamente diversi dalla media delle famiglie italiane e necessiterebbero, quindi, di un paniere con pesi differenti". "Considerato che il Governo Berlusconi ha gia’ bloccato, a partire da gennaio, le rivalutazioni delle pensioni, indicizzando solo parzialmente quelle a partire da 1402 euro lordi, ossia 1000 euro netti, come se si trattasse di pensioni d’oro, il Codacons invita Monti a tassare finalmente i patrimoni di banche, assicurazioni e petrolieri, o tagliare le spese improduttive della politica, come i consiglieri di amministrazione delle partecipate degli enti locali, invece di toccare diritti pensionistici acquisiti o innalzare l’Iva che graverebbe per l’ennesima volta sui ceti medio bassi, con inevitabili ripercussioni sui consumi stagnanti, aggravando la gia’ bassa crescita". (AGI) Pit
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