13 Dicembre 2005

NATALE 2005: TUTTO PIU` CARO, DAI CIBI AI VIAGGI



Aspettando le tredicesime e` bene che italiani si preparino al peggio. Dai prodotti alimentari ai giocattoli, dai piu` comuni articoli da regalo agli addobbi natalizi alle vacanze, il “segno piu“` e` davanti ad ogni voce, pochi i pareggi, quasi inesistenti i risparmi rispetto ad un anno fa. Lo si rileva da una indagine condotta da Intesaconsumatori (Codacons, Adusbef, Federconsumatori e Adoc) che ha confrontato i prezzi medi dei prodotti nella grande e piccola distribuzione. Per quanto riguarda le tavola dei cenoni e dei pranzi di Natale e Capodanno insospettabilmente si evince che il prodotto che ha subito maggiori rincari e` il vino che e` aumentato in media di un euro a bottiglia passando da 3 euro a 3,99. Seguono nella classifica le lenticchie passate da 3.50 a 3,99 con un aumento del 14%. Terza posizione per il prosecco che passa da 10,90 euro dello scorso anno a 11,90 euro in media. Aumenti piu` contenuti per il salmone (+9,9%), per il torrone (5,8%), per il cotechino e lo zampone. Stabili invece pandoro e panettone di marca. Per quanto riguarda i regali di Natale l`unica “voce“ a diminuire considerevolmente e` il computer portatile che passa da 1.250 euro in media a 1.100 euro registrando una diminuzione del 12%. Unica voce a rimanere invariata quella dei libri. E arriviamo alle dolenti note delle vacanze. A “convenire“ resta solo la settimana bianca che fa registrare mediamente l`1,4% in meno rispetto ai prezzi dell`anno scorso. Un viaggio nei paesi caldi, invece, aumenta del 9,2% passando. Segni purtroppo negativi anche sul fronte degli addobbi natalizi con aumenti che arrivano al 33% per nastri e coccarde.

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